Gioco
Scansano, il gatto Gastone ferito da una fucilata camminerà con un carrettino
Le sue zampe posteriori sono paralizzate da quando, a giugno, qualcuno gli ha sparato con una carabina. Per lui aperta una raccolta fondi
SCANSANO. Il gatto Gastone della colonia felina di Pancole (Scansano) tornerà a camminare, con un carrettino. Le sue zampe posteriori sono paralizzate da quando, a giugno, qualcuno gli ha sparato con una carabina. Gastone fu subito portato in clinica ma ogni possibilità di riacquistare l’uso delle gambe, dopo l’operazione a cui fu sottoposto è stata ormai abbandonata.
Cristiano Tesi che si occupa della colonia felina di Pancole non si è mai arreso e non lo ha mai lasciato solo: Gastone è stato seguito in varie cliniche: dopo l’operazione è stato sottoposto alla fisioterapia per cercare di stimolare le sue zampette. «Il gatto sta bene – dice Tesi - è arzillo e molto attivo. Purtroppo si trascina per muoversi e questo provoca delle piaghe. Abbiamo provato la via del carrellino per permettergli anche di uscire seppur in un ambiente protetto. È un gatto pieno di vita e molto affettuoso».
Tesi, per Gastone, ha sostenuto moltissime spese. A giugno aprì una sottoscrizione, che è ancora aperta, per raccogliere fondi. Di recente ha dato il suo contributo anche il sindaco di Grosseto, Antonfrancesco Vivarelli Colonna: «Sparare a un gatto. Ce ne vuole di cattiveria. Da qualche giorno, Gastone, sopravvissuto alla crudeltà di qualche disumano, sta cercando di cominciare una nuova vita. Purtroppo è paralizzato. E ha bisogno di cure e supporto adeguati, come il carrellino per muoversi. Di lui, ospite della colonia felina di Pancole, si stanno occupando i bravi volontari dell'associazione I Mici di Pancole. Ebbene il mio fine settimana voglio cominciarlo così, con una buona azione. Per questo ho deciso di lasciare una piccola offerta. Vi invito, se potete, a fare altrettanto a questo indirizzo: https://gofund.me/07d39f3c».
Per il momento il carrellino è arrivato ma Gastone non ne vuole sapere di usarlo. Cristiano però non demorde e proverà ancora. Il carrellino permetterà al micio di muoversi con più autonomia rispetto a quella che ha adesso. Resta aperta l’adozione del cuore: chi volesse prendersi cura di Gastone può contattare Cristiano Tesi.
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