Sicurezza
Corsa a sindaco di Follonica, il centrodestra: «Entro dicembre il candidato»
Il coordinatore di FdI: «Goti? Sì, ma ci sono anche altri nomi»
FOLLONICA. «Entro dicembre vorremmo individuare il candidato a sindaco di Follonica per il centrodestra». Parola di Agostino Ottaviani, coordinatore cittadino e vicecoordinatore provinciale di Fratelli d’Italia, che a poco più di sei mesi dall’appuntamento elettorale stila un primo bilancio del lavoro svolto nell’attuale legislatura sui banchi dell’opposizione dal suo partito, ma anche dai colleghi di coalizione, e comincia a chiudere il cerchio in vista della nuova tornata elettorale.«Sono molto soddisfatto di aver lasciato il mio posto in consiglio comunale nelle ultime elezioni a Danilo Baietti - spiega Ottaviani - ha lavorato bene presentando numerose mozioni e interrogazioni, è stato sempre presente affrontando anche problemi "scomodi": potrebbe essere un bel candidato a sindaco fra qualche anno quando avrà maturato ulteriore esperienza, ma in generale tutta l’opposizione secondo me ha lavorato bene, abbiamo fatto tanto e magari qualcuno fra qualche mese si toglierà pure qualche sassolino dalle scarpe...».
In vista delle elezioni della prossima primavera come procede il lavoro nella coalizione?
«C’è molta armonia, in passato ho fatto tante campagne elettorali e per la prima volta stiamo lavorando concretamente da mesi per non arrivare in corsa alle ultime settimane con la scelta del candidato a sindaco. Con Lega e Forza Italia il rapporto è ottimo e lo sguardo è rivolto anche agli esponenti delle liste civiche. Come partito invece siamo cresciuti numericamente, lavoriamo con persone nuove e con la politica dei piccoli passi per rafforzare le fondamenta del movimento».
Un’armonia che però ha vissuto qualche scossone, principalmente per iniziative di esponenti attualmente nel vostro partito: come sono adesso i rapporti interni soprattutto dopo le parole di Sandro Marrini e i cartelli comparsi qualche settimana fa?
«Se il riferimento è ai famosi cartelli azzurri "Per Follonica" confermo nuovamente che non sono espressione di Fratelli d’Italia. Sandro invece ha espresso un pensiero logico - spiega Ottaviani riferendosi a un’intervista di qualche settimana fa di Marrini - sono 15 anni che fa politica e sono condivisibili le sue aspirazioni, ma sicuramente non le modalità e i tempi. Ha bypassato una discussione interna, in passato ha avuto ruoli importanti in Forza Italia, ma adesso ci sono altre gerarchie e altri metodi: la strada da seguire per noi è comune con gli altri partner di coalizione e anche Marrini si deve adeguare alla politica del partito che in questa fase è scelta da altri esponenti».
Su Eleonora Goti, coordinatrice locale di Forza Italia, si registra invece un apprezzamento abbastanza diffuso, anche Fratelli d’Italia pensa che possa essere una candidata forte?
«Eleonora ha dato la sua disponibilità e ha sicuramente le carte in regola per essere un’ottima candidata, ci sono poi almeno un altro paio di persone in ballo, non appartenenti a nessun partito e provenienti dal mondo lavorativo, che sono state contattate dalla coalizione e che si sono dichiarate disponibili».
E Ottaviani ha pensato a candidarsi a sindaco?
«Una valutazione l’ho fatta, ma poi per ragioni personali e lavorative ho deciso che è meglio che siano altri a ricoprire questo ruolo, ci sono molti modi di fare politica e adesso sono concentrato sul compito di coordinatore follonichese e vice coordinatore provinciale».
Ma quindi il centrodestra aspetterà le mosse del centrosinistra per decidere il candidato o la candidata?
«Guardiamo sicuramente cosa faranno i nostri avversari politici, ma non aspettiamo nessuno e anzi andiamo convinti per la nostra strada: stavolta vogliamo partire noi per primi e magari costringerli a inseguirci. La scelta del candidato è comunque un processo complesso, servono confronti anche con i vertici regionali, ma se tutta la coalizione è unita su un nome non credo che nessuno possa mettere veti. Ci auguriamo prima di dicembre di trovare il nostro candidato, per noi quelli successivi sarebbero sei mesi di lavoro molto importanti. Il nostro sarà comunque un cammino senza forzature in totale collaborazione con gli alleati e la città perché poi quando sei in consiglio servono serietà e coerenza». «Infine - conclude - voglio ringraziare tutte le ragazze e i ragazzi che negli ultimi anni hanno collaborato con e per il partito: fanno tutti politica con passione e umiltà ragionando come gruppo e non come singoli».
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