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Grosseto, nuotata solidale contro i tumori. Un benefattore anonimo stacca un assegno di 47mila euro

Grosseto, nuotata solidale contro i tumori. Un benefattore anonimo stacca un assegno di 47mila euro

Monte Argentario, in tutto sono stati raccolti 132.000 euro: una cifra importante che servirà per migliorare il servizio di cure domiciliari oncologiche

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MONTE ARGENTARIO. Bontà e generosità esistono. Un incredibile gesto solidale ha dato sostegno a chi si batte contro le malattie. L’associazione tumori Toscana ha ricevuto una donazione anonima di oltre 47.000 euro a sostegno della manifestazione “Da porto a porto”, nuotata solidale ideata e organizzata da Lorenzo Massai.

La manifestazione si è svolta lo scorso 7 agosto nel mare dell’Argentario e, grazie alla generosità di questo sconosciuto donatore, i fondi raccolti hanno raggiunto un totale di 132.000 euro.

Una cifra straordinaria che servirà ad ampliare e migliorare il servizio di cure domiciliari oncologiche che dal 1999 l’Att offre ai malati e alle loro famiglie.

«Non mi aspettavo di ricevere questa cifra, è stata una grande sorpresa e sono sinceramente emozionato. È un gesto che, come organizzatore della “Dalla porto a porto”, mi rende molto orgoglioso, perché è un segno di grande stima e di fiducia verso il nostro impegno e il nostro obiettivo. La manifestazione è nata nel 2018 per dare un aiuto concreto a chi affronta la malattia oncologica ed è cresciuta nel tempo grazie al supporto di tanti amici e sostenitori.

Questa donazione, arrivata in forma anonima, è un ulteriore esempio di altruismo e ringrazio chi ha scelto di aiutarci senza comparire», ha detto Lorenzo Massai, consigliere Att.

«Siamo estremamente grati per questa donazione che contribuirà in modo importante a migliorare la qualità di vita di tanti malati di tumore. Voglio ringraziare di cuore questo donatore per la sua grande generosità, che ci stimola a impegnarci sempre di più e meglio per rispondere a tutti coloro che hanno bisogno del nostro aiuto e non lasciarli mai soli», commenta Giuseppe Spinelli, presidente Att.

Il 7 agosto, sono stati oltre 60 gli atleti, fra cui anche un francese, due inglesi e un austriaco, schierati ai nastri di partenza a Porto Ercole per affrontare, in solitaria o staffetta, i 22 chilometri di mare fino a Porto Santo Stefano.

I fondi raccolti con l’edizione 2023 vengono destinati al progetto “SOStegno psicologico ai minori nella lotta al tumore del genitore“.

Ogni giorno, in Italia, si diagnosticano più di 1.000 nuovi casi di cancro e si abbassa l’età media dei malati adulti.

Di conseguenza aumenta il numero dei figli in tenera età che hanno bisogno di un supporto psicologico per affrontare la malattia oncologica del genitore. Nel 2022 la psicologa infantile Att dedicata al progetto ha seguito circa 70 casi, di cui metà su Firenze e metà su Prato.

Il progetto dell’Att è nato dall’esigenza di rafforzare questo servizio ed evitare che la malattia del genitore si trasformi in una patologia debilitante per i giovani figli, a cui sarà offerto un sostegno continuo e adeguato attraverso incontri settimanali individuali.
 

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