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Grosseto

La polemica

Grosseto, festival organizzato dalla moglie. Bufera su Vasellini: «Dimettiti»

di Nicole Terribile
Grosseto, festival organizzato dalla moglie. Bufera su Vasellini: «Dimettiti»

Il consigliere replica al Pd: «Solo un attacco personale, per lei parlano i titoli»

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GROSSETO. Mentre nel resto d’Italia si discute di famiglie e del potenziale significato delle pesche, dopo lo spot pubblicitario di Esselunga, a Grosseto c’è un’altra famiglia al centro della polemica. Niente pesche, ma un evento sportivo. Nell’occhio del ciclone è finita la famiglia Vasellini-Longo per il “FitFestival Sport& More” che si svolgerà in centro e alla Fattoria La Principina domani e domenica. Festival organizzato dal Comune e dalla Asd Crossfit “Umbertozzo”, società di proprietà di Antea Longo, che è anche la moglie del consigliere comunale Andrea Vasellini, presentata ufficialmente l’altro giorno.

L’attacco del Pd

Ad affondare il colpo il gruppo consiliare del Pd che chiede le dimissioni di Vasellini: «Il familismo è la cifra politica del centrodestra – dicono i dem –: non si riesce a cogliere l’inopportunità politica di coinvolgere propri parenti nell'attività di governo, tanto più quando questo comporta anche benefit economici». La manifestazione prevede due giorni di workshop e incontri all'hotel Fattoria La Principina. «Fra i proprietari ci sono i genitori di Longo – aggiungono dal Pd –. Il Comune finanzierà la manifestazione con un contributo di 10mila euro e con utilità e vantaggi economici per altri 1.230 euro».

I dem si domandano se le altre società sportive abbiano avuto la stessa opportunità, senza avere un referente nell’amministrazione: «È particolarmente grave il fatto che nessuno nella maggioranza abbia avvertito il cortocircuito etico cui andava incontro con questa operazione il Comune». I consiglieri dem raccomandano quindi a Vasellini di dimettersi dal ruolo di consigliere, «dimostrando dignità istituzionale, pur essendo consapevoli che parliamo una lingua che non è in grado di comprendere».

La replica

«Sono degli invidiosetti», replica secco Vasellini, che ci tiene a mettere in chiaro alcuni punti: «Non dicono le cose come stanno: il contributo di 11mila euro del Comune copre solo parte dell’investimento. I restanti 30mila li spende Antea (Longo, la moglie, ndc) per organizzare l’evento. Un’ unione tra pubblico e privato per dare un beneficio alla popolazione e incentivare il turismo fuori stagione, portando atleti da ogni dove. L’aver coorganizzato l’evento non mi sembra un reato: qualora lo fosse, invito chi critica ad andare in Procura».

Dopo essere stato criticato duramente, Vasellini ammette di esserci rimasto un po’ male: «Lo vedo come un attacco personale, un livello molto basso di polemica. Ma fa niente, mi fortifica. Mi sento un po’ come Berlusconi». Il capogruppo della lista civica Vivarelli Colonna sindaco risponde alle critiche con il “curriculum” della propria dolce metà: «Da cinque anni è la donna più forte d’Italia in crossfit ed è 20esima a livello mondiale. In questo momento è seconda in classifica in una gara internazionale a Miami».

Longo, infatti, è prima nel ranking nazionale donne (35-39) e nella categoria CrossFit Ffa. «Ha fatto della sua passione una professione. Mi piacerebbe che passasse questo messaggio. Con un evento simile si crea anche un indotto attraverso la passione sportiva. Arriveranno circa 70 atleti – dice – e staranno negli hotel. Il fatto che le nostre famiglie gestiscano queste strutture (il padre del consigliere, Amedeo Vasellini, gestisce l’Hotel terme Leopoldine di Marina e il Granduca, ndc) non ha niente a che vedere con l’evento. Specie perché né io né Antea facciamo parte delle società che li gestiscono». E, sempre secondo Vasellini, non si dovrebbe gridare allo scandalo se vengono “premiate” strutture ricettive che ogni mese versano centinaia di migliaia di euro nelle tasche del Comune con la sola imposta di soggiorno.


 

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