Sicurezza
Orbetello, banchi sporchi e cantiere in corso. Il rientro a scuola è tra le proteste
I genitori hanno creato un comitato e scritto alla Provincia
ORBETELLO. «Banchi pieni di polvere. Attrezzi da lavoro lungo le scale. Strisce bianche e rosse per delimitare le zone dove gli operai sono al lavoro. Transenne. Segnali di divieto di ingresso. Estintori in mezzo alle stanze. I nostri figli sono tornati a scuola ma hanno trovato un cantiere aperto».
Si presentava così, venerdì mattina, lo stabile del Baccarini a Orbetello dove si trovano il biennio del liceo e l’istituto enogastronomico. I genitori dei ragazzi che lo frequentano sono sul piede di guerra. Lunedì mattina si sono dati appuntamento sotto la scuola per capire meglio cosa sta succedendo dopo i racconti fatti dai loro figli sul primo giorno di scuola. «Capiamo che devono essere fatti lavori – dicono – ma almeno le aule dove i nostri ragazzi vanno a scuola avrebbero dovuto essere pulite. Hanno trovato banchi coperti di polvere e sono tornati a casa con gli zaini tutti sporchi di polvere bianca. Forse i piani dove i lavori sono ancora in corso avrebbero dovuto essere chiusi. Non era più opportuno portare a termine l’intervento prima che la scuola riaprisse? Da giugno a settembre si possono fare molte cose».
I genitori, lunedì, hanno costituito un comitato spontaneo e hanno scritto al presidente della Provincia di Grosseto Francesco Limatola, spiegando quello che succede. La scuola superiore è di competenza provinciale e non comunale. Il cantiere è stato allestito nei mesi scorsi ma gli interventi sono molti ed era già stato stabilito, fra scuola e Provincia, che i lavori sarebbero andati avanti anche a scuole aperte con un piano di sicurezza che avrebbe permesso la convivenza fra gli operai e gli studenti che frequentano le lezioni.
«Si tratta di interventi importanti – spiega il presidente della Provincia – che stiamo realizzando con i fondi arrivati dal Pnrr. Un intervento da circa 2 milioni di euro che servirà a rimettere a nuovo la scuola realizzando anche l’adeguamento antisismico e lavori di consolidamento. Il crono programma è rispettato ed è stato fatto un piano di sicurezza per far proseguire i lavori durante l’anno scolastico perché tutto quello che deve essere eseguito non era fattibile in pochi mesi. La ditta ha lavorato sempre, cercando di portarsi avanti il più possibile ma un intervento da 2 milioni di euro richiede tempo».
Limatola ha ricevuto la lettera dei genitori e lunedì mattina alle 10 sarà a Orbetello per incontrarli e parlare con la dirigente scolastica. «Non siamo soliti lamentarci – commenta un genitore – ma crediamo che le cose possano essere fatte diversamente. Non è possibile vedere i nostri figli andare a scuola fra attrezzi da lavoro, transenne e polvere. Ovviamente gli operai lavorano e lavorando fanno polvere e rumore. Ci auguriamo che l’intervento termini presto e che i ragazzi non abbiano a subire troppo disturbo dai lavori che saranno eseguiti durante le lezioni».
Per il momento gli studenti andranno a scuola convivendo con gli operai. I genitori restano in attesa di parlare con il presidente della Provincia, che spiegherà quello che sta succedendo, l’importanza dei lavori che sono in esecuzione e la loro durata.
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