Gioco
Vandali alla festa del Monumento: Fonte Vecchia sfregiata con l’olio di semi
È stato lanciato sul simbolo della storica contrada rivale del Borgo. La rivalsa: imbrattate con sugo di pomodoro le bandiere dei vincitori del Palio
CASTEL DEL PIANO. «Un gesto vile, fatto da persone che sotto l’effetto dell’alcol sono andate a rovinare una giornata di festa».
Il comandante della polizia municipale di Castel del Piano, Danilo Ghelli, commenta così il gesto vandalico perpetrato nella notte tra venerdì e ieri ai danni della Fonte Vecchia, il simbolo della contrada di Borgo, risalente al XVI secolo, che si trova poco fuori dal paese, nella zona delle scuole, lungo la strada delle Ciaccine.
Nel primo giorno che segna la rinascita del Poggio (la contrada non ha corso causa infortunio di cavallo e fantino), durante la lunga notte dei festeggiamenti del Monumento, che con Dino Pes detto Velluto e il grigio Uan King ha vinto il 57° Palio delle Contrade, ignoti hanno vandalizzato lo storico manufatto.
«Dell’episodio – sottolinea il comandante Ghelli – si sono interessati anche i carabinieri che hanno effettuato i rilievi sul posto. I vandali, probabilmente alticci, hanno tirato dell’olio di semi contro la fonte, visto che abbiamo rinvenuto delle bottiglie vuote, e hanno imbrattato con del sugo le bandiere del Monumento».
Le forze dell’ordine e l’amministrazione auspicano, con l’ausilio delle telecamere delle scuole, di poter arrivare all’autore o agli autori di questo gesto.
«Ci auguriamo che venga fuori il colpevole», premette il sindaco Michele Bartalini, che poi spiega: «È un danno grande, compiuto non solo verso il simbolo della contrada Monumento, ma a un monumento storico del paese».
Finché si fosse rimasti sugli sfottò poteva anche andar bene. Il primo cittadino era anche disposto a chiudere un occhio «anche sulla contrada riempita di carta igienica». Ma non è tollerabile un gesto del genere.
«I colpevoli saranno puniti: o si faranno vivi da soli o li troveremo noi», tuona Bartalini, che ammonisce gli ignoti vandali: «Non faremo passare sotto silenzio una vigliaccata tesa a demolire una settimana bellissima culminata con la disputa del Palio e chiusa con uno spettacolo di fuochi d’artificio. L’amministrazione comunale e le contrade fanno importanti investimenti per dare vita al Palio – spiega – e non possiamo accettare che qualcuno in piena notte, in una zona periferica, vada a imbrattare la Fonte Vecchia, a tirare oggetti e fare dei danni stupidi».
La notizia degli atti vandalici, con la quale s’è svegliata ieri mattina Castel del Piano, ha provocato dure e immediate reazioni unanimi.
«Ci dissociamo dal brutto gesto e condanniamo in maniera ferma gli accadimenti», conferma subito il priore del Monumento, Francesco Marchini, che poi annuncia: «Prenderemo, verso i responsabili, le misure previste dal vigente statuto della contrada».
L’ex capitana di Borgo, Mariella Frediani, ha scelto i social per dare sfogo alla sua rabbia e al suo dolore: «Ma come si fa, dopo aver vinto il Palio pensare di andare a danneggiare lo stemma della contrada avversaria? La Fonte Vecchia è prima di tutto un’opera di interesse pubblico, realizzata in sasso peperino locale da mani esperte tanto da farla assurgere a monumento».
Ogni considerazione dispregiativa nei confronti di questo comportamento è poca cosa rispetto alla gravità del gesto.
«Voglio sperare che l'amministrazione comunale si attivi immediatamente per denunciare quanto accaduto. Occorre applicare le giuste sanzioni di ordine penale e amministrativo agli autori di questo atto vandalico. Coloro che hanno fatto tutto questo non sono contradaioli, non amano il Palio e neppure il paese», conclude infine Frediani.
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