Gioco
Lavatoi, Fossombroni e Porciatti. 630mila euro per tappare le buche
Parte il progetto comunale di recupero delle vie intorno alle Mura
GROSSETO. Che tante strade di Grosseto siano piene di buche non è di certo un segreto. Dal centro storico alle zone più periferiche, fino ad arrivare alle frazioni: i problemi con il manto stradale sono tanti. Come tanti sono stati gli appelli rivolti, nel corso degli anni, dai cittadini all’amministrazione comunale affinché venissero messi a posto i tratti di strada più dissestati.
Adesso, è la volta delle strade che circondano il centro storico e che corrono tutt’intorno le Mura medicee. O almeno una parte di queste.
Negli ultimi tempi, il Comune si era concentrato sulla riqualificazione di Marina: è stato sistemato il manto stradale di alcune delle vie centrali che, nella maggior parte dei casi, era stato distrutto dalle radici dei pini.
Adesso, i riflettori sono puntati sul centro storico, con un progetto da ben oltre mezzo milione di euro per rimettere in sesto alcune delle strade che si trovano appena fuori le Mura medicee.
Qualche giorno fa, infatti, con una delibera di giunta è stato approvato il progetto esecutivo per il piano di riqualificazione del manto stradale di via dei Lavatoi, viale Fossombroni e viale Porciatti a Grosseto, per una cifra totale di 628.267,81 euro. Tre strade nelle quali, ormai, sono le buche e le voragini a farla da padrone.
Il progetto di riqualificazione dovrà essere inserito nel Piano triennale delle opere pubbliche 2023/2025 con una variazione. Intanto, però, sono state pubblicate le carte.
L’intervento di messa in sicurezza è suddiviso in tre stralci di lavoro: il primo va da piazza De Maria-via dei Lavatoi a viale Fossombroni, fino all’intersezione con via Donizetti (all’altezza del Nicchi frutta); il secondo tratto, invece, parte da viale Fossombroni e arriva fino all’intersezione con via Generale Paolini (dove la via si biforca, all’altezza del parcheggio per i motorini, poco dopo il City wash). Infine, il terzo tratto del progetto prevede la sistemazione di viale Porciatti e dell’area parcheggio di piazza Amos Nannini (sopra al vallo degli Arcieri, sulla destra) e ancora fino all’intersezione con via Fallaci e via Manetti.
Secondo l’amministrazione, i problemi al manto stradale sono stati causati per lo più da una lunga serie di interventi ai sottoservizi (come fognature e fibra, giusto per fare qualche esempio) che si sono succeduti nel corso degli anni, ai quali non sono però susseguiti adeguati interventi di ripristino del manto stradale.
Il tratto più problematico è il primo, ossia quello di via dei Lavatoi, dove le buche sono piuttosto profonde. I commercianti della zona avevano più volte portato alla luce i problemi della strada, e adesso le loro richieste sembrano essere state finalmente ascoltate. Il manto stradale dovrà prima essere fresato per circa 13 centimetri e poi ripristinato.
Gli altri due tratti richiedono invece una fresatura di cinque centimetri, prima del ripristino.
Secondo il progetto, considerando l’apertura del cantiere nei soli giorni feriali, servirà all’incirca un mese e mezzo per completare i lavori: undici giorni per tratto. Stando a quanto disposto dall’amministrazione stessa, visto che si tratta di strade centrali particolarmente trafficate, i cantieri dovranno essere allestiti in modo da minimizzare i disagi.
L’approvazione del progetto esecutivo per la manutenzione del manto stradale di via dei Lavatoi, viale Fossombroni e viale Porciatti arriva appena un mese e mezzo dopo l’approvazione dei lavori in altre strade vicine al centro storico: via Saturnia, largo Alessandro Manetti e via Giuseppe Zanardelli, per un costo di 95mila euro, eseguiti tra la fine di luglio e l’inizio di agosto.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
