La protesta
Le Clarisse Una nuova biblioteca nata grazie a una partita di baseball
Accessibile anche ai disabili, sarà dedicata al pittore Paride Pascucci
GROSSETO. Il Polo culturale Le Clarisse si prepara ad arricchirsi di un nuovo spazio che, oltre a ospitare la rinnovata biblioteca, sarà il punto privilegiato per conoscere l’opera del pittore mancianese Paride Pascucci.
A dare gambe ai lavori una partita di baseball benefica promossa dal progetto TagMaremma, la web app di promozione del territorio sviluppata da Rama spa, con l’intento di raccogliere fondi. Il 31 agosto di un anno fa sul diamante dello Jannella si disputò il match tra Bbc e Bsc con lo slogan “Grosseto città del baseball - Batti e corri per la cultura” e oggi, dodici mesi dopo quella serata di sport e solidarietà che fruttò 1.535 euro di incasso, il direttore del Polo Le Clarisse Mauro Papa è soddisfatto di come stanno procedendo i lavori, che rientrano tra gli obiettivi del progetto culturale di quest’anno della fondazione Grosseto Cultura.
«Grazie a quella partita – dice Papa – e a un contributo del Comune in materia di accessibilità (perché l’intervento va anche a eliminare delle barriere architettoniche esistenti rendendo questo spazio finora inutilizzato accessibile a tutti) abbiamo potuto avviare i lavori che entro un mese saranno ultimati. Poi ci sarà da completare la parte di allestimento e catalogazione, ma siamo a buon punto».
La nuova biblioteca al primo piano del Polo sarà dedicata a Pascucci: qui saranno esposti gli otto dipinti dell’artista che fanno parte della collezione permanente in Clarisse.
Il locale dove la biblioteca sarà allestita era finora raggiungibile tramite una scaletta sul retro della chiesa dei Bigi. Grazie all’apertura di una nuova porta su una parete (che inizialmente ne era sprovvista) diventa invece pienamente accessibile a tutti, comprese le persone diversamente abili che possono raggiungere il primo piano in ascensore.
A fine lavori la biblioteca, che dal 2010 fa parte della rete Grobac (il sistema provinciale delle biblioteche e archivi della Maremma) sarà ancora più valorizzata nelle sue potenzialità visto che ha una caratteristica molto particolare: è l’unica della provincia a essere specializzata nella storia dell’arte locale, dal Medioevo ai giorni nostri, con i suoi oltre mille titoli in catalogo.
Nello stesso locale troveranno posto anche altri libri molto preziosi, quelli donati nel tempo dal mecenate Gianfranco Luzzetti, scomparso due mesi fa, e i fondi di recente acquisizione. «I libri della biblioteca sono sempre a disposizione – precisa Papa – anche se nel periodo dei lavori non sono possibili il prestito e la consultazione. Anche per questo siamo felici di poterla riconsegnare presto rinnovata ai visitatori e alla cittadinanza. Un’altra novità è che non sarà più uno spazio a se stante ma sarà l’ultima sala del percorso delle mostre del primo piano e sarà sempre aperta e fruibile».
Per quanto riguarda l’omaggio a Pascucci, Papa anticipa a Il Tirreno che a lavori finiti la biblioteca ospiterà anche un monitor interattivo dedicato alle opere del pittore mancianese, in corso di catalogazione grazie a un progetto portato avanti dal Polo con la biblioteca di storia dell’arte di Montemerano e con il Comune di Manciano.
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