Gioco
T+
CONTENUTO RISERVATO AGLI ABBONATI
Sei già registrato / abbonato? ACCEDI
Odio in rete
Grosseto, una 13enne nel mirino dei cyberbulli anonimi: «Fai schifo». La madre: «Parole pesanti come pietre»
di Elisabetta Giorgi
Dilagano tra i minorenni le app di messaggistica col mittente “criptato”. Vittima un’adolescente grossetana
1 MINUTI DI LETTURA
GROSSETO. «Fai schifo», scrive qualcuno in chat a un’adolescente. Chi sia costui non lo sappiamo.
C’è un fenomeno forse ancor più insidioso del cyberbullismo, ed è il cyberbullismo anonimo. Quello che si scherma e si nasconde grazie ai filtri della tecnologia, che si protegge, cerca trincee digitali e rende il bullo impossibile da intercettare. In ...
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
