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Edilizia scolastica

Grosseto, nuova scuola di via Monte Bianco: lavori a gennaio

di Maurizio Caldarelli
Grosseto, nuova scuola di via Monte Bianco: lavori a gennaio

Si riparte dall’attuale edificio poi saranno aperti i cantieri e gli alunni completeranno l’anno nei container in via di allestimento

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GROSSETO. Inizieranno a gennaio 2024 le demolizioni per realizzare la nuova scuola primaria di via Monte Bianco. Lo conferma l’assessore ai lavori pubblici Riccardo Ginanneschi, al termine di un incontro al quale hanno partecipato anche il sindaco Antonfrancesco Vivarelli Colonna, l’assessora all’Istruzione Angela Amante, i dirigenti Vecchieschi e Carullo, la dirigente scolastica Verena Tassinari, la presidente del consiglio di istituto Silvia Balestrieri e un delegato dell’ufficio scolastico provinciale, Lorenzo Felicioni, per individuare i prossimi passi da attuare in vista dell’inizio dei lavori.

«Abbiamo ipotizzato la demolizione dei plessi di via Adamello e di via Capodistria a inizio 2024, a gennaio – dice l’assessore Ginanneschi – ma non è escluso che si possa anticipare di qualche giorno. Lo sapremo però solo quando conosceremo la ditta appaltatrice. L’intervento che porterà alla realizzazione della nuova scuola di via Monte Bianco è l’unico progetto tra quelli finanziati dal Pnrr in cui i tempi li detta il ministero. In questi giorni arriverà il progetto esecutivo e potremo procedere con le dovute valutazioni, in attesa di sapere, da parte del Ministero, quale sarà la ditta si occuperà dei lavori. Solo allora si potrà procedere a preparare un cronoprogramma».

Le operazioni di riqualificazione, e la successiva costruzione del nuovo plesso scolastico, necessiteranno del posizionamento, fino al termine dei lavori, di due container, adibiti ad aule scolastiche, relativi servizi, a cominciare dalla sala insegnanti. La giunta comunale, a questo scopo, martedì scorso ha approvato il progetto del servizio di installazione e noleggio di queste strutture modulari, di tre metri d’altezza. L’operazione costerà 108.000 euro di canone di locazione per 27 mesi, 30.000 euro per la preparazione, montaggio e smontaggio dei container, oltre a 30.000 di Iva, che portano il quadro economico a 168.000 euro.

«La prima struttura prefabbricata – spiega Ginanneschi - verrà installata nell’area di fronte a via Monte Bianco entro il 15 settembre, mentre il secondo modulo sarà a disposizione a partire dal mese di novembre».

Gli studenti delle elementari inizieranno insomma le lezioni nelle vecchie aule e lì staranno almeno fino alle vacanze di Natale. Verranno garantiti tre ingressi alla scuola, per tutta la durata dei lavori, mantenendo l’attuale cancello in via monte Bianco e spostando leggermente gli altri due in via Capodistria e in via Adamello. Una volta individuata la ditta, verranno organizzati degli incontri per concordare le diverse fasi esecutive con l’obiettivo di andare a creare una nuova scuola efficiente e funzionante in grado di accogliere al meglio le generazioni future».

«Sono felice di vedere un grande interesse da parte dell’amministrazione comunale nei confronti della nostra struttura e della sua riqualificazione – commenta la dirigente scolastica Verena Tassinari sul sito comunale – Quando si decide di affrontare lavori di questo tipo la comunicazione interna è fondamentale così come la chiarezza e la condivisione di tutti gli aspetti legati ai lavori programmati, compreso quello riguardante la comunicazione all’utenza».

La vicenda della scuola di via Monte Bianco è stata seguita nei mesi scorsi con molta attenzione anche dai genitori e dai rappresentanti di classe. «Si è finalmente fatto chiarezza – dice Elena Merlini, mamma e rappresentante di classe – anche sui tempi dell’intervento. Fino ad adesso la situazione è tranquilla, vediamo come sarà il ritorno a scuola il 15 settembre. Nessuno ha mai messo in discussione che non si stesse lavorando bene. Contestavamo solo l’incertezza che regnava sovrana a un certo punto e che ha portato alla fine all’iscrizione di due classi in meno, anche se nessuna delle maestre ha perso il posto. Le due classi in meno rispetto allo scorso anno – conclude la rappresentante di via Monte Bianco – alla fine permetteranno anche una velocizzazione dei lavori. Guardiamo con fiducia a questi lavori, certi che si cercherà di limitare i disagi dei nostri figli e di mettere la sicurezza al primo posto».  

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