La manifestazione
Orbetello, soccorso un gabbiano in difficoltà. Aveva due ami nelle zampe palmate
Salvato da due turisti, è stato preso in cura da Fabio Lubrano
ORBETELLO. «Quel gabbiano era in difficoltà, lo abbiamo visto dalla riva: era su uno scoglio a un centinaio di metri dalla riva, si agitava, andava giù in acqua e risaliva. Quando lo abbiamo soccorso abbiamo capito: nella parte palmata di ciascuna zampa aveva un amo».
Si sono dati da fare, Sandra Corezzi e Giuseppe Mascia, due turisti di Bibbiena in vacanza al Voltoncino di Orbetello. Si sono dati da fare non soltanto per soccorrerlo, estraendo gli ami con una tronchese, ma anche per cercare un centro di assistenza: «Non si immagina quante telefonate abbiamo fatto alle istituzioni per capire chi poteva intervenire per prenderlo in cura. Alla fine abbiamo trovato Fabio Lubrano: lo abbiamo contattato e lui è venuto a prenderselo».
Alla fine Sandra e Giuseppe hanno chiamato anche Il Tirreno per raccontare questa piccola avventura, a lieto fine. «Quegli ami devono essere stati abbandonati da qualche pescatore – ricostruisce Sandra – e il gabbiano si è fatto male quando si è posato sullo scoglio. Mio marito l’ha visto in difficoltà, lo abbiamo raggiunto in poco tempo con un piccolo gommone. Da solo quell’esemplare non ce l’avrebbe fatta a lasciare lo scoglio».
Portato a terra, il gabbiano si è comunque fatto curare: «Sì, si è fatto avvicinare, anche se con il becco ci ha pizzicato. Ma è comprensibile. Comunque siamo riusciti a togliergli gli ami. Noi siamo abituati a stare con gli animali e siamo molto sensibili, mio marito ha un maneggio. Poi ci siamo messi alla ricerca di qualche istituzione che si prendesse cura di questo gabbiano. Ma non siamo riusciti a trovare nessuno: ma da voi non c’è un servizio in convenzione?».
Sulla spiaggia, dove qualche decina di persona si era radunata per capire cosa era successo, è partito poi il tam tam dei numeri di telefono. E tra i primi nomi a essere fatti c’è stato quello di Lubrano, un orbetellano che tiene particolarmente all’ambiente e agli animali. Contattato, è venuto a prendere l’esemplare, custodito in una cassetta aperta. Sarà lui adesso a prendersi cura dell’uccello e ad accertarsi che possa fare un’adeguata riabilitazione.
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