Gioco
Punta Ala, i ladri fanno razzia nel campeggio. Rubati soldi e bici da 6mila euro
Turisti presi di mira di notte nella zona di Punta Ala. Indagano i carabinieri
PUNTA ALA. I ladri hanno rubato due bici elettriche da 6mila euro l’una saldamente ancorate a un albero e sono entrati nelle tende dei campeggiatori in cerca dei loro portafogli, portando via contanti a 5-6 turisti in vacanza.
Nel mirino dei malviventi, questi giorni, è finito un campeggio della zona di Punta Ala dove in una sola notte sono spariti borselli e “bici gioiello”, un vero e proprio raid. Raccontano la storia con rammarico due derubate, Erika Agnelli di Castiglione del lago (Perugia) e Sabrina Cenni di Riccione.
Le due amiche, amanti dello sport e della natura, questi giorni avevano deciso di passare le vacanze in Maremma. «Io sono arrivata in moto – spiega Erika – mentre la mia amica Sabrina in camper, ci siamo date appuntamento qua in un campeggio nella zona di Punta Ala e abbiamo programmato una serie escursioni. La mattina successiva al furto, per esempio, avremmo voluto andare in bici a Follonica». Per questo si erano portate dietro le due e-bike Specialized che la sera avevano legato a un albero con un lucchetto professionale in titanio («lo credevamo davvero a prova di ladro»). Costo delle bici, 6mila euro l’una; in pratica, «con la mia e-bike mi ci entrava una vacanza alle Maldive e mi avanzavano pure i soldi! Avevamo pensato di portarci le e-bike nel campeggio perché lo ritenevamo sicuro, invece i ladri sono arrivati anche qua. La mattina dopo al risveglio non c’erano più: nessuna di noi due le aveva spostate ed è stato subito chiaro che erano state portate via. Stessa sorte è toccata al nostro vicino di piazzola, austriaco, al quale è sparita una mountain bike del valore di 3mila euro».
In pratica, con tre bici i malviventi si sono portati a casa 15mila euro di bottino. E non è finita qui perché nel giro di poco – quella stessa mattina – è venuto fuori che «diversi ospiti della struttura si lamentavano di aver subito il furto dei soldi, noi abbiamo parlato con almeno 5-6 persone – racconta Erika – e a tutte loro era purtroppo toccata la stessa sorte».
I ladri erano entrati nelle piazzole e avevano fatto razzia. Le due amiche hanno chiamato i carabinieri e sporto denuncia alla stazione di Punta Ala.
Giorni fa in un altro campeggio è stata rubata un’altra bici da 2500 euro legata alla gomma di un camper. Insomma, massima allerta per le due ruote che continuano a essere tra i bottini preferiti dei malviventi. In provincia di Grosseto le razzie di bici sono all’ordine del giorno. Ne sono consapevoli le due amiche, peraltro al loro secondo furto in Toscana (anni fa successe e Pisa).
Finita la vacanza, le donne tornano a casa purtroppo più “leggere”. Sono amareggiate e lanciano un appello: chi riconosce le Specialized si faccia vivo (il numero della redazione del Tirreno è 0564 414900, la mail grosseto@iltirreno.it).
Nessuna recriminazione comunque nei confronti del campeggio maremmano, i cui titolari «si sono mostrati molto dispiaciuti. Rispetto al passato, una cosa che abbiamo rivalutato è stata l’accoglienza. Abbiamo trovato grande cortesia e cordialità, la qual cosa perlomeno ci ha piacevolmente sorpreso», in parte attutendo la doccia fredda del furto.
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