Attenzione
Scarlino, il Puntone è il bersaglio dei piromani. È allarme
Giorni di tensione nella frazione per i continui incendi. Le fiamme sono arrivate molto vicino alle abitazioni
SCARLINO.Da qualche settimana la frazione del Puntone sta vivendo momenti di tensione a causa di numerosi e ripetuti piccoli incendi che hanno interessato alcune zone verdi della frazione.Episodi continui che fortunatamente, per l’intervento dei residenti e la pronta presenza di vigili del fuoco, Vab e carabinieri forestali, non hanno mai creato situazioni pericolose o roghi importanti ma la paura è comunque tanta perché, in quella zona, di parchi e pinete ce ne sono tantissime ma soprattutto le abitazioni sono a un passo dai luoghi nei quali si sono verificati i principi di incendio con gli abitanti che sperano si possano intercettare il prima possibile gli eventuali piromani.«Il fuoco è partito più volte dai confini della macchia - raccontano i residenti del Puntone - già nei primi dieci giorni di agosto soprattutto vicino alla zona 167 della frazione ma per fortuna le fiamme sono state spente dai residenti.
È successo due volte in una settimana prima di ferragosto e siamo molto preoccupati perché la macchia confina con numerosi posti auto. In un caso le fiamme sono partite da un accumulo di aghi di pino e stavano per arrivare alle vetture ma grazie all’intervento dei vigili del fuoco di Follonica e della polizia municipale di Scarlino tutto si è risolto senza danni. I roghi si sono poi ripetuti anche a ferragosto, stavolta vicino alle abitazioni sempre con modalità simili».Su quanto accaduto stanno indagando le forze dell’ordine comunali oltre ai carabinieri forestali anche se l’attività non è semplice.
«Siamo intervenuti anche come polizia municipale - conferma il comandante Folco Amerini - stiamo affrontando la situazione, compreso l’utilizzo di sistemi di controllo alternativi per poter presidiare la zona, inoltre il personale delle Bandite di Scarlino sta monitorando il territorio già da tempo per cercare di prevenire fenomeni del genere».Al momento la situazione è controllata anche dal gruppo carabinieri forestali di Grosseto in collaborazione con il reparto biodiversità di Follonica e sono in corso gli accertamenti del caso. Fra l’altro gli episodi sono accaduti in orari anomali visto che i principi di incendio si sono quasi sempre verificati o la mattina o la sera quando gli interventi di spegnimento si sono rivelati meno complicati. Le immagini delle telecamere di videosorveglianza della zona sono al vaglio delle forze dell’ordine soprattutto quelle delle zone limitrofe agli ultimi episodi.
«È una situazione surreale - spiega Carlo Scuratti, residente al Puntone nella zona del Colombaio - la persona che provoca gli incendi sembra essere letteralmente invisibile. Io ho dovuto fronteggiare due inneschi in pochi giorni, dal divano di casa ho sentito odore di bruciato provenire da fuori, pensavo fosse una grigliata dei vicini invece quando mi sono affacciato li ho visti intenti a spegnere il fuoco a pochi centimetri dal portone di ingresso. La stessa cosa - continua - è successa pochi giorni dopo con le fiamme che sono andate molto vicine a un contatore del gas con esiti che avrebbero potuto essere impressionanti. In un altro caso è servito l’intervento dei vigili del fuoco per spegnere un rogo che era arrivato a pochi passi da una vettura. E mai nessuno ha visto nulla. Siamo già a almeno otto tentativi di inneschi e ancora non si riesce a trovare il responsabile ma da quanto ci hanno detto dovrebbero essere tutte situazioni simili fra loro». La paura insomma è tanta e dopo i tentativi dei giorni scorsi i residenti temono che prima o poi possa succedere qualcosa di grave. «Bisogna mettere al sicuro le vite - conclude Scuratti - oltre alle proprietà e alla vasta area a ridosso di un bosco immenso ma potenzialmente pericoloso».
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