Il Tirreno

Grosseto

Lite e minacce, poi una coltellata. Ventenne ferito da un coetaneo

di Matteo Scardigli
Lite e minacce, poi una coltellata. Ventenne ferito da un coetaneo<br>

Castiglione della Pescaia, pronto intervento dei carabinieri fuori da un noto locale. La sindaca: «Episodio isolato, reati in calo». Aggressore denunciato a piede libero

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CASTIGLIONE DELLA PESCAIA. Diciannove anni l’aggressore, venti l’aggredito. Dopo la rissa tra giovanissimi in centro nella notte fra venerdì e sabato, finita con l’intervento dei carabinieri, un altro episodio di violenza tra ragazzi e un’altra – provvidenziale – azione dei militari.

Sono circa le 3,50 della notte fra lunedì e il martedì di Ferragosto. Dentro a un noto locale della zona tra due giovani nasce un diverbio che prosegue poi all’esterno. È qui, con la musica che ancora rimbomba in testa, che – di fronte a numerosi avventori – succede l’imprevedibile.

Il 19enne, originario del Milanese e in vacanza a Castiglione con alcuni amici, si confronta con il 20enne, proveniente dal Fiorentino e anche lui in villeggiatura insieme ad alcuni coetanei. Parte la minaccia e scoppia la lite. In questi momenti convulsi interviene un compagno del ragazzo toscano e prende le sue difese. In breve si formano due “schieramenti” contrapposti.

In mano al 19enne compare una lama, che il giovane brandisce in direzione dell’altro. Il risultato è una ferita che, al pronto soccorso, verrà giudicata guaribile in dieci giorni.

La vista del sangue scalda ulteriormente gli animi, e il 19enne per qualche istante scompare tra la folla. A prevenire il peggio intervengono i carabinieri, che – essendo questi i giorni clou della stagione – avevano predisposto servizi speciali mirati a incrementare la presenza nelle zone “calde” della movida avvalendosi anche di personale aggiuntivo a quello della Stazione di Castiglione.

I militari hanno subito raggiunto l’aggressore poco distante e lo hanno identificato. Hanno perquisito lui e la sua auto, all’interno della quale hanno rinvenuto l’oggetto utilizzato per ferire: un coltellino svizzero multiuso, sulla cui lama c’erano ancora tracce di sangue. Il ragazzo ha ammesso di averlo usato per ferire l’altro, che nel frattempo veniva soccorso, medicato e portato in ospedale.

I carabinieri hanno anche ascoltato il racconto di un testimone dei fatti. Dato il tipo di reato, procedibile d’ufficio, il 19enne è stato denunciato a piede libero per lesioni personali e porto di oggetti atti a offendere.

«La sfera di cristallo per prevenire episodi di questo tipo, che capitano in località turistiche dove la popolazione si moltiplica in estate e che da noi sono e restano isolati, non ce l’abbiamo. Ma la presenza e il pronto intervento delle forze dell’ordine è un indice di sicurezza», commenta la sindaca Elena Nappi, che infine ribadisce: «Quest’anno, come specifica la prefettura, i reati a Castiglione della Pescaia sono calati. E grazie al protocollo Milleocchi (siglato sempre con la prefettura) il nostro comune si è dotato per la stagione di vigilanza privata, così come ha ricevuto implementazione di “divise” di carabinieri, finanza e polizia stradale che vengono impiegate principalmente proprio nelle ore notturne».


 

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