Gioco
Grosseto, in arrivo dieci nuove telecamere. Scoveranno i furbetti dei rifiuti
Ambiente. Saranno installate sia in città sia lungo le strade vicinali
GROSSETO. Oltre 1.650 segnalazioni arrivate da gennaio a oggi e oltre 35mila euro già spesi per rimuovere i rifiuti abbandonati in maniera illecita vicino ai bidoni della spazzatura. Ma per il Comune è arrivato il momento di dire basta e di punire i “furbetti dei rifiuti”: a breve saranno installate dieci nuove telecamere – che copriranno un raggio di circa 30 metri – alimentate sia con pannelli solari che da linea fissa, permetteranno di “sgamare” chi butta nei punti di raccolta ciò che non dovrebbe buttare, o la fa nel modo sbagliato. Le telecamere saranno in grado di registrare anche la notte e sono dotate del sistema di lettura delle targhe.
Il primo stralcio del progetto è stato presentato ieri mattina nella sala del consiglio comunale dall’assessora all’ambiente Erika Vanelli, dal sindaco Antonfrancesco Vivarelli Colonna, dal responsabile del settore ambiente, Domenico Melone, e dal funzionario Alessandro Bisdomini. Erano presenti anche gli ispettori ambientali, che in questi mesi hanno vigilato sul corretto conferimento dei rifiuti. Hanno rinvenuto diversi rifiuti, ma anche tanti animali uccisi e abbandonati nei cassonetti, specie dei gattini.
«Il primo stralcio del progetto costa 45mila euro – dice Vanelli — e prevede l’installazione di dieci telecamere alimentate sia con pannelli solari esterni che da linea fissa. Resteranno accese 24 ore al giorno». Le prime dieci telecamere saranno installate vicino alle postazioni di raccolta alla strada vicinale Laghi a Roselle, in località Marrucheto, in località Pratini alti-Grancia, al Casotto dei pescatori, nella strada di Poggio la Mozza, in via Clodia, in viale Pirandello, in via Genova, in via Adriatico e in via Col di Lana.
«Un progetto innovativo che mette insieme una conoscenza dettagliata sulle condizioni delle postazioni. Abbiamo individuato le aree dove il fenomeno dell’abbandono dei rifiuti si verifica più spesso ed è proprio lì che andremo ad intervenire per garantirne il corretto smaltimento», dice Melone. «Grazie alla tecnologia avanzata sarà inoltre possibile registrare le targhe delle auto e venire a conoscenza dei nomi dei trasgressori. Il progetto verrà condiviso con il Comitato provinciale dell’ordine e della sicurezza pubblica così da poterlo mettere in pratica su più fronti», dice Bisdomini.
«Stiamo facendo un grande lavoro di sensibilizzazione nei confronti del rispetto ambientale affinché comportamenti di questo tipo non si verifichino più – dice il sindaco – L’intento dell'amministrazione, soprattutto nell'ultimo anno, è quello di incrementare la raccolta differenziata. Abbiamo oltre 821 postazioni. Stiamo riscontrando ottimi risultati, ma c’è bisogno che i cittadini facciano la loro parte rispettando le regole».
Assessora e sindaco si dicono contenti perché è aumentata la percentuale di raccolta differenziata, arrivata a circa il 68 per cento. A breve dovrebbero essere installati i bidoni intelligenti anche in alcune frazioni rimaste scoperte. Le dieci telecamere saranno solo le prime di una lunga lista. Nel giro di tre anni, infatti, l’amministrazione vorrebbe installarne una cinquantina, a partire dalle zone più problematiche, per poi arrivare in quelle dove questi episodi si verificano in maniera meno frequente.
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
