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Amiata, WeMay cerca e assume 15 diplomati: «Largo ai giovani della Montagna»

di Matteo Scardigli
Amiata, WeMay cerca e assume 15 diplomati: «Largo ai giovani della Montagna»

L’azienda si amplia ad Arcidosso e si prepara a sbarcare a Bagnolo

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AMIATA. «Sono nata a Santa Fiora: a Bagnolo, per la precisione. E il mio desiderio è sempre stato riaccendere le luci nelle case abbandonate del mio paese».

Si presenta così Maria Rita Menichetti, vicepresidente dell’azienda WeMay, che seleziona 15 diplomati per un percorso che si propone di istruire “addetto contact center e customer care” con l’agenzia Ti Forma ed essere successivamente inserito nei contact center nella sede WeMay di Arcidosso.

«Questo bando di assunzioni si inserisce in un progetto più ampio che si sta portando avanti da anni per tenere sul territorio giovani qualificati grazie a lavori altrettanto qualificati», spiega Menichetti.

Il riferimento è affidato al sindaco di Santa Fiora, Federico Balocchi: «La collaborazione con questa impresa è iniziata alcuni anni fa con il progetto Smart Village. Ci lavorano già trenta persone del territorio, in maggior parte donne, una realtà giovane e in crescita».

Una realtà radicata nell’Emilia Romagna (dove si trova il quartier generale dell’azienda) ma che – proprio grazie – alla sua vicepresidente investe sull’Amiata. Un investimento che guarda al lungo periodo.

«WeMay è nata sul principio della valorizzazione delle eccellenze del territorio. Negli anni abbiamo portato con noi tante persone che lavorano ogni giorno a commesse stipulate con grandi multiutility del settore energetico», conferma Menichetti.

Un principio fondante che ha portato l’azienda, nel decennale celebrato questo 17 giugno, a ricevere da Eugenio Giani il crest con il Pegaso della Regione Toscana, a riconoscimento del lavoro che WeMay svolge da circa 20 anni nei territori della regione, aprendo diverse sedi anche in zone poco industrializzate e più rurali.

E che la porterà ben presto a un altro passo importante sulla Montagna: «Quando il prossimo anno sarà inaugurata la nuova struttura a Bagnolo impianteranno lì la loro sede amiatina», anticipa Balocchi.

Ma prima che il cerchio si chiuda, ecco allora requisiti e obiettivi della formazione: per partecipare basta il diploma di scuola superiore, mentre al termine i partecipanti avranno acquisito le competenze per gestire il numero verde di multiutility di valenza nazionale; in particolare per fornire informazioni relative alle bollette di luce e gas rispondendo agli utenti.

Il corso prevede 108 ore di aula, 42 ore di project work e 120 ore di tirocinio curriculare spalmate in 3 mesi. Si svolge in località Colonia (Arcidosso), è gratuito e prevede anche un rimborso spese di 900 euro. La partenza è fissata entro il mese.

Per candidarsi basta inviare il curriculum a info@tifor ma.it entro giovedì 17 (fa fede la data di arrivo). Per tutte le informazioni è sufficiente rivolgersi alla referente Chiara Leoni (340 5456380, cleoni @wemay.it).

Il contratto? «Al termine del tirocinio curricolare si valuta, soprattutto in base alle caratteristiche del candidato. Si può partire con un tempo determinato volto alla stabilizzazione, nel caso di giovani validi possiamo applicare l’apprendistato professionalizzante», conferma infine Menichetti.


 

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