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Parco eolico a Orbetello, altre 50 aziende si oppongono al progetto: «Effetti devastanti sul paesaggio»

Parco eolico a Orbetello, altre 50 aziende si oppongono al progetto: «Effetti devastanti sul paesaggio»

La proposta prevede la collocazione di 9 pale eoliche alte 200 metri nella zona che va da Camporegio (davanti ai campeggi di Albinia) fino a San Donato

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ORBETELLO. «Un parco eolico realizzato in una zona incontaminata di particolare pregio sotto il profilo ambientale, nelle vicinanze del parco naturale della Maremma, dell’Oasi naturale del Wwf e della riserva naturale della laguna di Orbetello».
Basta questo, secondo una cinquantina di aziende che si trovano fra Polverosa, Orbetello, Magliano, Marsiliana e Manciano, a rendere il progetto presentato dall’azienda bolzanina Apollo wind srl molto critico.
Le aziende hanno scritto le loro osservazioni che sono state inviate alla Regione Toscana cercando di mettere in evidenza tutti gli aspetti critici di questa proposta che prevede la collocazione di 9 pale eoliche alte 200 metri nella zona che va da Camporegio (davanti ai campeggi di Albinia) fino a San Donato.
Quasi 7 chilometri quadrati di pale che attraversano campi, coltivazioni biologiche, siti archeologici e strutture ricettive.
«Tali criticità appaiono ancora più gravi se si considerano – scrivono le aziende – le dimensioni dell’impianto. Come si è visto, le torri eoliche avrebbero un’altezza di 200 metri, pari a 2/3 di quella della Tour Eiffel (300 metri) e superiore di circa 50 metri alla torre della centrale elettrica di Montalto di Castro, torre che ha un’altezza di 150 metri. Le pale, a loro volta, avrebbero un diametro di 85 metri, di poco inferiore alla lunghezza di un campo di calcio».
Le aziende non condividono nemmeno le indicazioni che Apollo wind dà dell’impatto ambientale.
«Le indicazioni sull’impatto ambientale svolte nel progetto – aggiungono le aziende – sono assolutamente fuorvianti. Innanzitutto perché tali indicazioni non tengono conto che il parco eolico verrebbe realizzato in una zona pianeggiante, a pochi metri sul livello del mare e sarebbe quindi visibile da buona parte dei centri abitati della bassa Maremma che si trovano prevalentemente in collina (Magliano, Montiano, Manciano, Marsiliana, Capalbio), con effetti devastanti sotto il profilo delle vedute che oggi si possono godere da tali centri».
Il progetto poi non terrebbe conto, secondo le aziende, delle coltivazioni dop, igp della zona, come i vigneti, senza dimenticare che il parco dovrebbe essere realizzato in un’area dove sono stati trovati e dove sicuramente sono ancora reperti archeologici romani ed etruschi.
Queste sono alcune delle osservazioni presentate dalle aziende che dicono no al parco eolico pur non essendo contrarie alle energie alternative.
Nei giorni scorsi anche il Comune di Orbetello ha inviato i propri contributi per dire no al parco eolico allegando la delibera di giunta che sottoscrive la posizione dell’amministrazione.
Anche 14 associazioni si erano opposte inviando le proprie osservazioni sul progetto di realizzazione di una centrale eolica. 
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di Redazione web