Gioco
«Mamma, sto bene», il 25enne dato per disperso nelle acque di Porto Ercole ha preso terra ad Ansedonia
Nessun malore, avrebbe nuotato per tre chilometri e mezzo chiamando poi i genitori. Le ricerche sono state interrotte poco dopo la mezzanotte
MONTE ARGENTARIO È vivo il 25enne romano di cui erano state perse le tracce nel pomeriggio di sabato 15 luglio, intorno alle 16,30, dopo che si era immerso con maschera e pinne nelle acque dell'Isolotto di Porto Ercole per nuotare e fare snorkeling.
Intorno a mezzanotte - e quindi dopo quasi otto ore - ha chiamato i genitori, con i quali nel pomeriggio aveva effettuato l'escursione in gommone, dicendo di aver preso terra ad Ansedonia e di stare bene. Nessun malore, quindi. Avrebbe coperto la distanza nuotando (tre chilometri e mezzo intercorrono tra Isolotto e Ansedonia) e una volta arrivato sulla spiaggia si sarebbe fatto prestare un cellulare per chiamare la mamma. A quel punto sono state interrotte le ricerche frenetiche, che avevano impegnato gli uomini e i mezzi di guardia costiera e vigili del fuoco, con due elicotteri.
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