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Furti a Grosseto, il racconto della vittima: «Ladri in casa mentre dormivo mi ha salvata la mia cagnolina»
Malviventi in azione nella notte nelle case della zona tra il Cottolengo e l’Alberino si arrampicano per entrare dal terrazzo, ma per fortuna ci sono gli amici a 4 zampe
GROSSETO. Gli abitanti della zona del Cottolengo hanno trascorso un’altra notte agitata per alcuni tentativi di furti nelle abitazioni, che in almeno due occasioni sono stati sventati dalle orecchie sensibili degli amici cani.
Le strade intorno a via Mascagni sono state setacciate dai ladri, che spesso si sono introdotti negli appartamenti passando dai terrazzi, lasciati aperti dai proprietari per far entrare un po’ di aria fresca.
Alcune irruzioni notturne sono state denunciate in questi giorni ai carabinieri e alla polizia, in altri casi i proprietari hanno preferito lasciar perdere, nonostante si fossero sentiti violati e feriti da quell’irruzione in piena notte.
Una donna residente intorno a piazza Barzanti racconta di essersi accorta dell’intrusione notturna solo al mattino e ringrazia la sua adorata cagnolina Molly, che ha messo in fuga i malintenzionati, per non aver subito danni materiali; anche se la paura non è ancora passata.
«Al momento di uscire di casa – racconta – non ho più trovato la borsa. Insospettita, sono andata in terrazza e ho trovato degli oggetti per terra, compreso il portafoglio. Ho così ricostruito l’accaduto. In piena notte ho sentito abbaiare due volte il cane, che si trovava accanto a me. Mi sono alzata, ma solo per un attimo, senza rendermi conto che era sparita la borsa, poi mi sono rimessa a dormire, pensando magari che fosse passato intorno a casa un piccione. Mi sono tranquillizzata anche per il fatto che la mia Molly si è messa giù».
Al mattino però la sgradita sorpresa: «Non posso onestamente dire se a “visitare” la mia abitazione sia stata solo una persona o se avesse un complice, so solo che grazie a Molly chi c’era si è impaurito ed è scappato, facendo cadere gli oggetti che si trovavano nella borsa che avevano rubato e che. Alla resa dei conti non ho perso niente, ma è brutto pensare che qualcuno si sia intrufolato nella tua abitazione mentre stai dormendo. Pensandoci ora a mente fredda – chiosa – mentre riposavo ho avuto la strana sensazione che ci fosse qualcuno nella stanza, ma me ne rendo conto solo ora e (credetemi) non è affatto bello».
Una disavventura simile è capitata a un’altra famiglia che abita sempre tra il Cottolengo e l’Alberino: è stato anche in questo caso il cane a far allontanare i malintenzionati.
Le abitazioni ai primi piani in questo periodo dell’anno, nel quale non tutti chiudono porte e finestre per favorire la circolazione dell’aria, sono a rischio furti.
Una recente statistica nazionale ha collocato Grosseto al 12° posto in Italia per le denunce di furti negli appartamenti, con una media di 322, uno ogni 100mila abitanti, per un totale di 699 casi denunciati alle forze dell’ordine. Negli altri casi, come detto, le persone preferiscono non pubblicizzare l’episodio.
Rimane il fatto che specialmente in estate servono accorgimenti per difendere la propria privacy e gli appartamenti da visite sgradite.
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