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Castiglione della Pescaia, parcheggio della parrocchia chiuso alle auto dei turisti

di Maurizio Caldarelli
Il parroco mentre chiude il cancello del piazzale e il cartello affisso
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Il parroco mentre chiude il cancello del piazzale e il cartello affisso

Nei sabati estivi dalle 12,30 alle 18 l’area di San Giovanni è off limits

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CASTIGLIONE DELLA PESCAIA. Ha fatto notizia in paese la decisione di San Giovanni Battista, don Paolo Gentili, che si è visto costretto a chiudere per le ore centrali del sabato, dalle 12,30 alle 18, il parcheggio, di proprietà della parrocchia, che si trova in via Manzoni, proprio davanti alla chiesa di Santa Maria Goretti.

Uno spiazzo appetibile per turisti e bagnanti in quanto si trova a due passi dal centro e dalla spiaggia ed è completamente gratuito. Don Paolo, molto tollerante con gli automobilisti che mettono la macchina in quel recinto, ha deciso nei giorni scorsi di tutelare la sicurezza e la tranquillità di chi frequenta la chiesa e le sue celebrazioni, installando un bel cartello sul cancello, nel quale annuncia che “Dato l’incontenibile afflusso, ci spiace avvisare che nei mesi di luglio agosto, di sabato pomeriggio il parcheggio sarà chiuso alle 12, 30. Le auto rimaste dentro potranno essere rimosse”.

Una decisione ponderata, alla luce di una crescita delle persone che lasciano l’auto parcheggiata in quello spiazzo per giorni, addirittura per settimane. Un malcostume non più sopportabile, considerando per giunta che il sabato quel parcheggio diventa ingestibile. «La scorsa settimana – spiega Don Paolo – non c’era assolutamente più posto per chi voleva venire a messa, ma soprattutto se fosse dovuto entrare un mezzo di soccorso non sarebbe potuto passare». Tanti cittadini che frequentano la chiesa di Santa Maria Goretti, alcuni di loro anziani, hanno fatto presente il problema al loro parroco, dopo essere stati costretti a saltare la messa per l’impossibilità di entrare nel parcheggio, che d’ora in poi, per due mesi, il sabato sarà aperto solo a chi deve seguire le celebrazioni.

«Abbiamo dovuto quindi prendere una decisione – prosegue don Paolo Gentili – che è una via di mezzo tra quello che accadeva fino a due anni fa, quando veniva chiuso anni fa regolarmente tutti i giorni alle 20. C’è stato un periodo, al tempo dei frati, che il sabato e la domenica si chiedeva l’elemosina. Questo premierebbe solo le persone che se lo possono permettere e non sarebbe giusto. Questa decisione va innanzitutto incontro a chi frequenta questo luogo».

Don Paolo Gentili, nominato parroco a Castiglione il 5 dicembre 2021, si dice «consapevole del costo molto alto anche dei parcheggi a Castiglione della Pescaia, ma bisogna capire che quest’area recintata è fatta per chi frequenta la parrocchia. Il problema grosso per adesso è il sabato. Se ci saranno poi altre giornate di difficoltà si valuterà. Fino a due anni fa, come ho detto, veniva chiuso e magari impediva anche il parcheggio a chi deve lavorare e capisco che alcuni lavoratori sono in difficoltà. Noi non vogliamo assolutamente impedire la vita della comunità, ma anzi vogliamo che il parcheggio sia accogliente, ma con buon senso».

E conclude: «A me non dà fastidio vedere il parcheggio pieno di auto. Sia chiaro, non è un atto di ostilità, tutt’altro: è per andare incontro a chi sentisse male durante le celebrazioni. Per il momento non chiuderò a chiave, ma darò la possibilità di togliere l’auto. Al termine della messa tornerà tutto normale ma voglio evitare che si creino affollamenti pericolosi come negli ultimi weekend».

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