Il dolore
Follonica, “Cittadella”: ecco la svolta
È il progetto per i nuovi capannoni dei carri del carnevale. Approda in commissione: conto alla rovescia per il via ai cantieri
FOLLONICA. Il “pacchetto cittadella” approda nella quarta commissione consiliare del Comune di Follonica: è l’ultimo passo prima dell’arrivo nel prossimo consiglio comunale dell’atto che avvierà finalmente il conto alla rovescia per la progettazione dei nuovi capannoni per i carri del carnevale e dei nuovi magazzini comunali. Un percorso iniziato già nella precedente legislatura e che sul filo di lana di quella attuale sembra ormai pronto ad arrivare a compimento per poter dare alla kermesse in maschera finalmente una casa ampia, moderna e sicura.
Come funziona: l’iter
La formula scelta dal Comune è quella del partenariato pubblico privato che prevede la progettazione e la realizzazione di un edificio a destinazione commerciale e di uno per somministrazione di cibo e bevande in via Amendola al posto degli attuali magazzini comunali assieme alla costruzione in località Mezzaluna degli stessi nuovi magazzini e della cittadella. Nell’atto sarà compresa anche la cessione del diritto di superficie di un’area in via Amendola.
La commissione e nei prossimi giorni il consiglio si esprimeranno sull’approvazione del progetto di fattibilità tecnica ed economica, sulla modifica del programma triennale dei lavori pubblici 2023-2025 e sull’approvazione della variante urbanistica che permetterà la costruzione dei due edifici fra la Gora delle Ferriere e l’Acquavillage. Il project financing iniziale era stato depositato dall’azienda Eurospin poco prima del commissariamento del Comune del 2020 con la proposta di realizzare un proprio supermercato al posto degli attuali cantieri comunali in via Amendola costruendo in cambio i nuovi cantieri, un’area più ampia e confortevole per la Protezione civile e la cittadella del carnevale.
In quello spazio di proprietà comunale verrà realizzato un fabbricato a pianta rettangolare di quasi 2mila metri quadrati, in parte su due piani, per una superficie complessiva di quasi 3mila metri quadrati. Ogni rione, otto in tutto, avrà un suo ambiente dotato di spazio per l’allestimento dei carri di circa 225metri quadrati, oltre a un magazzino e ai servizi igienici. L’altezza esterna sarà di 13 metri mentre l’apertura per l’uscita dei carri sarà larga 8 metri per 10 metri di altezza.
Il costo e i tempi
Il quadro economico complessivo del progetto è di 15 milioni e 699 mila euro e gli interventi alla Mezzaluna avranno un costo di oltre 6 milioni di euro. Per arrivare alla proposta definitiva di partenariato sono stati necessari numerosi passaggi e soprattutto una conferenza dei servizi che ha interessato 25 enti.
Dopo l’approvazione del consiglio comunale e la pubblicazione sugli organi ufficiali ci saranno trenta giorni di tempo per eventuali osservazioni che, se presentate e pertinenti, dovranno poi ricevere un nuovo passaggio sempre in consiglio; altrimenti sarà possibile passare alla gara di appalto a evidenza pubblica (probabilmente a settembre in assenza di osservazioni) alla quale potrebbero partecipare anche altre aziende oltre a Eurospin che si è fatta fino a oggi carico della progettazione; a quel punto però l’eventuale nuovo soggetto dovrebbe farsi carico di tutte le spese fino a oggi sostenute dalla stessa Eurospin e garantire il rispetto di quanto definito in ogni minimo dettaglio senza alcuna possibilità di modifiche, prendendo quindi il progetto “chiavi in mano”.
Una volta messa la prima pietra il cronoprogramma prevede una durata dei lavori di 18 mesi. Nelle scorse settimane il Comune ha intanto provveduto ad allungare di altri tre anni l’affitto degli attuali capannoni con le nuove opere che ragionevolmente potrebbero quindi essere completate entro il 2026.
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