Sicurezza
Argentario, i menestrelli “sfrattati” sono tornati in piazza
Busonero e Gaibisso dopo lo stop riprendono le loro chitarre: decisivo il cambio di sindaco
MONTE ARGENTARIO. Due chitarre e tanta voglia di fare musica rallegrando la piazza. I due menestrelli sono tornati a suonare.
Era con questo spirito che per anni Findi e il giocatore, al secolo Stefano Busonero ed Ettore Gaibisso, suonavano in piazza a Porto Santo Stefano. Il primo ex macchinista e pittore (è lui che realizza quadri dentro le crune degli aghi, tessere telefoniche o centesimi), il secondo ex motorista. Entrambi di 76 anni. Nessuno scopo di lucro, solo il gusto di “strimpellare” le note con passione e maestria per portare una ventata di allegria. Le loro canzoni sono sempre state apprezzate e per i santostefanesi e i turisti i due sono sempre stati un tutt’uno con la piazza davanti al Municipio.
È stato così fino al 2018 quando si è insediato il sindaco Franco Borghini. La coppia, dopo le elezioni, tornò a suonare in piazza ma venne chiesto loro di fare regolare domanda. La fecero ma la risposta degli uffici non fu quella che si aspettavano: avrebbero potuto suonare ma nel piazzale del Valle, solo in inverno, e lo avrebbero potuto fare solo se avessero fatto domanda per essere riconosciuti come artisti da strada. Cosa che non hanno fatto. Da quel momento Busonero e Gaibisso si sono ritirati e le loro note nessuno le ha più sentite.
Questo fino a pochi giorni fa quando i due hanno rispolverato le loro chitarre e sono tornati sul muretto nel piazzale dei rioni a Porto Santo Stefano. Li ha immortalati il nuovo sindaco di Monte Argentario Arturo Cerulli, lieto di averli nuovamente in piazza a intrattenere i passanti. In pratica il primo cittadino ha fatto valere di nuovo la semplice “consuetudine” di avere persone che semplicemente suonano in piazza, come in passato. «Le persone ci chiedevano quando saremmo tornati – spiega Busonero – e noi rispondevamo che saremmo tornati quando ce lo avrebbero permesso. Cerulli ce lo consente e anche se un po’arrugginiti da 5 anni di silenzio, rieccoci in piazza».
Findi e il giocatore non chiedono soldi. «Da sempre mettiamo un cartellino con scritto che suoniamo per il gusto della musica e che non vogliamo denaro. Qualcuno che arriva da fuori e non sa chi siamo allunga la mano per darci una moneta ma quando legge il cartello si ritrae. Noi suoniamo le canzoni dagli anni’ 50 fino al 2000. Nessuna musica “a palla” ma canzoni che si addicono al mare e all’Argentario. Lo facciamo per passione senza altri fini. Siamo felici di essere tornati».
Findi e il giocatore suoneranno sabato e domenica al piazzale dei rioni. Lo faranno anche un giorno infrasettimanale ma non sanno di preciso quando. Il loro ritorno è stato postato sui social dove ha ottenuto, in poco tempo, 500 like. C’è anche chi vorrebbe una coppia così anche a Porto Ercole ma Findi e il giocatore restano per il momento in piazza a Porto Santo Stefano dove sono sempre stati.
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