Proteste
Il Grifone d’oro a Elisabetta Geppetti, la signora del Morellino: «Grande gioia, la Maremma è casa mia»
Grosseto, riceverà il premio in piazza la sera del 10 agosto. «Un riconoscimento per quanto ho fatto in giro per il mondo»
GROSSETO. Per la quarta volta nella storia, dal 1958, il Grifone d’Oro 2023, il prossimo 10 agosto, finirà nelle mani di una donna, la “signora del Morellino” Elisabetta Geppetti, imprenditrice nel settore vitivinicolo che si è distinta per aver portato in giro per il mondo il nome e il patrimonio della Maremma. Il consiglio direttivo della Pro loco Grosseto, con il presidente Andrea Bramerini, ha espresso compatto il suo voto per la titolare della Fattorie Le Pupille: «Si dice che Elisabetta sia ambasciatrice della Maremma ed è la verità. L’infaticabile impegno e dedizione dimostrato lungamente nella sua azienda, legata a doppio filo a questo territorio, ha infatti contribuito al successo internazionale della nostra terra».
«La signora del Morellino è riuscita, con il suo lavoro e la sua dedizione, a portare in giro per il mondo i valori, i profumi e i sapori della nostra zona – commenta il sindaco Antonfrancesco Vivarelli Colonna –. Il Grifone d’oro non poteva che andare a lei, grande esempio per l’intera comunità».
Per Elisabetta Geppetti, che succede ad Ambra Sabatini ed entra nell’albo delle lady che comprende anche Giuliana Ponticelli e Alessandra Sensini, è stata una giornata di grandi emozioni, con le telefonate del presidente della Pro Loco Bramerini e del sindaco Vivarelli Colonna, che le hanno annunciato l’assegnazione del più prestigioso riconoscimento cittadino: «È stato un premio inaspettato, una grande gioia – dice –. È un riconoscimento a quello che ho fatto parlando di Maremma in giro per il mondo, frequentando questa terra fin da ragazzina. Sono nata tra Livorno e Pisa, ma ho scelto questa terra per fare vino. È diventata la mia casa. E il Grifone d’Oro è emblematico della dedizione per questo territorio».
Il primo grande merito di Elisabetta Geppetti è stato di far conoscere in tutto il pianeta il Morellino di Scansano. Nel 1992 Elisabetta Geppetti è tra i 12 fondatori del Consorzio Morellino di Scansano, di cui è stata anche presidente, prima donna a ricoprire tale carica in Italia. Un incarico che ricopre anche per un secondo mandato dal 2011 al 2013. In questa veste si impegna come ambasciatrice del vino simbolo del territorio, lavorando incessantemente per innalzarne la qualità e percezione a livello internazionale. Nel 2006 viene proclamata “Winzerin des Jahres”, la vignaiola dell’anno, dalla prestigiosa rivista tedesca “Der Feinschmecker”, prima italiana a ottenere il premio. Nel 2022 il suo vino Saffredi, con l’annata 2019, è nella top ten al mondo per la rivista statunitense “Wine Spectator”, evento senza precedenti.
Elisabetta ha fatto la prima vendemmia nel 1985. Nessuno meglio di lei può descrivere i cambiamenti di questo mondo: «La qualità del vino – dice – si è innalzata molto, ci sono delle aziende che fanno dei gran bei prodotti. La cosa bella di questa terra è che si fanno dei grandi vini, è una terra ricca di eccellenze agroalimentari, da olii meravigliosi a formaggi super premiati, tante aziende vinicole di tutto rispetto: ormai abbiamo 8-9 denominazioni d’origine, è una terra che ha una vocazione vinicola molto pronunciata. La Maremma ha un grande potenziale turistico molto sviluppato negli ultimi anni, vino e turismo si abbinano bene. Recentemente si sta sviluppando anche un turismo enogastronomico di grande qualità, colto, che sta crescendo molto e che permette a tante strutture e a tante aree che non sono sulla costa, ma spostate nelle zone collinari, Montemerano, Magliano, Manciano, di lavorare tutto l’anno, al contrario del turismo costiero che è molto stagionale, da maggio a settembre».
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