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Il gelato di Manciano fatto da “Lucio” Rusu verso le semifinali al Gelato Festival World Master

di Ivana Agostini
Il gelato di Manciano fatto da “Lucio” Rusu verso le semifinali al Gelato Festival World Master

Il suo “Mi Garba” si scontrerà a Bologna con i migliori d’Italia

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MANCIANO. Lo avevamo lasciato, lo scorso novembre, al 2° posto nella selezione riservata al centro-sud e l’accesso alla semifinale nazionale. E ora prende la ricorsa verso la semifinale nazionale.

È Lucica “Lucio” Rusu con il suo “Mi garba”, uno dei 100 gelati più buoni d’Italia nella competizione Gelato festival world masters. Dove lo fa? A Manciano, nella gelateria Belvedere in cui la moglie Tatiana (anche lei pluripremiata) gestisce la parte di pasticceria.

Il suo è l’unico gelato della provincia di Grosseto mai arrivato così in alto. È un prodotto che porta nei palati di chi lo mangia il gusto dello zafferano, della ricotta e miele con mandorle tostate sbriciolate.

«Ci piace usare i prodotti di qualità del territorio – spiega Rusu – Lo zafferano è prodotto dall’azienda di Montiano Autumnalia che produce uno zafferano di prima qualità. La ricotta vaccina arriva dall’azienda Rustici della Barca del Grazi. Le mandorle tostate dalle Macchie Alte».

Quando a Lucio avevano portato lo zafferano, lui aveva subito avuto l’intuizione che se andava bene per fare i dolci sarebbe andato bene anche per il gelato. Lo ha provato fino che a che, mescolato con gli altri ingredienti, ha raggiunto il sapore che voleva.

Per Rusu, che il suo gelato sia stato riconosciuto fra i 100 gelati più buoni d’Italia è motivo di grande soddisfazione ma è anche una opportunità: «Partecipare a questi eventi aiuta a crescere. Ho la possibilità di vedere e confrontarmi con persone bravissime nel loro settore, esperti di gelato che arrivano dalla Sicilia, una grande opportunità».

“Mi Garba”si sfiderà, a ottobre a Bologna, in semifinale con gli altri gelati.

Il Gelato festival world masters, la più importante competizione mondiale per gelatieri singoli, ha inaugurato il suo secondo quadriennio di selezioni. Obiettivo è quello di far partecipare 3mila gelatieri da tutto il mondo e decretare il vincitore nel 2025.

I partecipanti sono stati attentamente giudicati e selezionati in ogni tappa da una giuria di professionisti del settore.

Gusto, struttura, creatività e presentazione verbale ed estetica sono i quattro parametri con i quali sono stati valutati i gelati artigianali promuovendo la scelta degli ingredienti, la maestria degli artigiani nell’elaborare la ricetta, la capacità di comunicare il gusto portato in competizione e il risultato complessivo valutato attraverso la vista, il gusto e l’olfatto.

Lucica e Tatiana, dopo aver abitato a Terrarossa, nel comune di Monte Argentario, sono arrivati a Manciano 16 anni fa. Qui hanno deciso di aprire la loro attività: lui si occupa del gelato e lei dei dolci.

«Ci compensiamo», dice Lucica. Azzeccatissimo. Se lui è il re del gelato, infatti, lei è la regina del tiramisù. Nei mesi scorsi proprio il suo tiramisù innovativo ha conquistato nientemeno che il titolo di campione italiano.

«Per raggiungere questi risultati bisogna lavorare sempre. Quando pensi di sapere tutto – conclude il gelatiere – ti rendi conto che non sai nulla».


 

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