Gioco
Massa Marittima, «aggredito da due senza biglietto»: il racconto choc dell’autista del bus
Non sono pochi i precedenti simili, purtroppo: poco più di un mese fa lo stesso autista dovette avvertire nuovamente le forze dell’ordine: «Mi hanno dato un calcio e uno schiaffo»
MASSA MARITTIMA. Un autista di Autolinee Toscane è stato aggredito mercoledì a bordo dell’autobus che stava conducendo nella corsa da Massa Marittima a Follonica e Piombino. Il motivo è sempre il solito: passeggeri che salgono sul mezzo senza biglietto e che non vogliono pagare il prezzo della corsa una volta a bordo. In qualche caso accettano, magari controvoglia, di scendere, altre volte la situazione diventa più delicata.
«La corsa era quella partita da Massa Marittima alle 15, 50 verso Piombino via Follonica – spiega l’uomo, autista dei mezzi pubblici che preferisce mantenere l’anonimato – all’altezza della fermata di piazza XXIV Maggio sono salite otto persone. Come di routine ho chiesto il biglietto all’utenza, una prassi che prevede anche, nel caso in cui i viaggiatori ne fossero sprovvisti, di perfezionare l’acquisto del titolo direttamente a bordo. Due persone però erano senza ticket e si sono rifiutati di pagarlo a bordo, accusandomi anche di essere l’unico a utilizzare questo sistema, cosa non vera perché è previsto dalle norme e dalle leggi in vigore ormai da anni: senza biglietto non si può viaggiare e si deve scendere». La ricostruzione dell’autista prosegue sul momento dell’aggressione.
«Durante il controllo dei biglietti degli altri passeggeri uno dei due mi ha chiesto di aprire la porta posteriore per scendere, ma dopo aver abbandonato il mezzo è rientrato dalla porta anteriore e mi ha dato un calcio alla gamba sinistra. L’altro invece mi ha prima spinto e poi mi ha dato uno schiaffo minacciandomi, il tutto davanti alle telecamere e agli altri passeggeri. In quei momenti due turisti stranieri che erano sul bus hanno provato a intervenire, ma non ci sono riusciti mentre le due persone senza biglietto hanno poi lasciato il mezzo e si sono dileguati. Poco dopo ho avvertito le forze dell’ordine (per la denuncia, ndr), con i carabinieri che sono arrivati nella piazza per raccogliere le testimonianze dei presenti».
Non sono pochi i precedenti simili, purtroppo: poco più di un mese fa lo stesso autista dovette avvertire nuovamente le forze dell’ordine per far riportare la calma all’interno di una corsa, in quel caso il passeggero si era limitato “solo” a qualche offesa.
«La corsa è poi ripresa dopo gli accertamenti – riprende l’autista –, ma è bastato attendere la fermata di via Zara perché salisse un’altra persona senza biglietto. Arrivato a Follonica il servizio si è concluso mentre un altro mezzo era già partito poco prima per Piombino per evitare ulteriori ritardi: i due turisti stranieri mi hanno guardato increduli chiedendomi come mai succedono cose simili: all’estero non è nemmeno pensabile di salire su un mezzo pubblico senza biglietto». L’uomo si è poi fatto curare al primo soccorso di Follonica con una prognosi di cinque giorni.
In attesa di acquisire maggiori elementi per chiarire la dinamica dell'episodio, anche grazie alle immagini raccolte tramite la videosorveglianza di bordo, l’azienda intanto esprime solidarietà nei confronti del proprio autista e coglie occasione per ricordare il percorso di dialogo costantemente attivo con la Prefettura di Grosseto sul fronte della sicurezza a bordo, così da gestire al meglio episodi come questo.
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
