Lutto
Grosseto, furgone a fuoco in via Giordania
Il mezzo è andato a fuoco nella notte, non lontano dal punto in cui si concentrano le ricerche sui presunti cadaveri
GROSSETO. Sabato sera, intorno alle 23, un furgone è andato a fuoco a Grosseto. Ne resta il rottame carbonizzato: il mezzo è andato completamente distrutto. È successo in un piazzale ai lati di via Giordania, la stessa zona in cui le forze dell’ordine stanno cercando da giorni, con l’aiuto dei cani, tracce di due presunti cadaveri che sarebbero stati sotterrati ma non ancora scoperti. Resta ancora da capire che cosa sia successo e perché. Sabato a tarda ora è stato un consigliere comunale di Grosseto, Giacomo Gori, a postare sul proprio profilo Facebook la notizia di “due spari in via Giordania”, alimentando una discussione (e una certa apprensione) via social, a proposito di questa turbolenta zona ai margini della città. In realtà pare che il rumore associato agli spari fosse legato allo scoppio degli pneumatici mentre il furgone andava a fuoco, e non di spari da un’arma da fuoco, anche se poteva essere plausibile essere indotti in errore. Si tratterebbe di un mezzo a noleggio, al quale probabilmente è stata anche asportata la targa. Adesso il furgone è distrutto e nella mattina di oggi lunedì 29 maggio il rottame risulta ancora nel piazzale. Lo stesso Gori, dopo che la notizia del fugone è emersa, ha pubblicato un altro post: “Nessun utilizzo d’arma da fuoco ieri sera in via Giordania. L’esplosione di due pneumatici di un’auto data alle fiamme sono stati scambiati per due colpi d’arma da fuoco. La presenza degli organi di vigilanza ha alimentato la convinzione originaria. Meglio così. Chiedo scusa se ho contribuito ad alimentare preoccupazione, ma a causa di tutta una serie di circostanze e preoccupazioni, ho ritenuto utile pubblicare una notizia che si è poi rilevata di ben meno peso”.
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