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Il compleanno

Capalbio, i mobili Franci in festa: «Una nostra cucina ha resistito 47 anni»


	Luciano Franci
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Luciano Franci

L’impresa d’oro partì negli anni Cinquanta: oggi compie 70 anni e cambia see

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CAPALBIO. Arredamenti Franci, a Capalbio, compie 70 anni e cambia sede. Da via Giacomo Puccini si sposta in via Cutignolo 25 al primo piano e si rinnova. Il compleanno sarà festeggiato con un’inaugurazione che inizierà il primo di giugno e finirà il 4.

Tutto ebbe inizio nel 1953 quando Ulisse Franci, di professione falegname, dette origine a quello che poi sarebbe diventato uno dei mobilifici più longevi della provincia di Grosseto. Da falegname si trasformò in commerciante.

«Erano i tempi del baratto – dice la nipote di Ulisse, Silvia Franci, che adesso ha rilevato l’attività – quando un mobili si pagava con altri prodotti perché i soldi erano pochi. Ricordo un episodio che ho sempre portato nel cuore: nel mese di novembre, per molti anni, un uomo di Capalbio arrivava sempre con prodotti per ringraziare mio nonno. Non capivo il perché, poi ho saputo. Un uomo aveva comprato, quando gli avevano assegnato il podere dell’Ente Maremma, una cucina. Aveva firmato le cambiali per pagarla. Poi un giorno gli proposero un matrimonio per procura ma la casa non era adatta a ospitare una donna. Ci voleva una camera da letto. L’uomo andò da mio nonno e gli spiegò. Lui gli fece comprare la camera e gli disse che in qualche modo l’avrebbe pagata. Lui per anni mi ha portato quello che aveva per saldare il suo debito».

Il mobilificio sta andando contro corrente: davanti ai colleghi che serrano le porte, loro vanno avanti più convinti che mai. Dopo Ulisse alla conduzione del mobilificio arrivò, nel 1985, Luciano che ha attraversato fasi alterne per il cambiamento dei tempi ma non ha mai mollato e ci ha creduto fino alla fine avendo ragione perché gli Arredamenti Franci esistono ancora e sono un esempio di longevità. Dal 1995 al 2000 la famiglia Franci ha aperto una sede del mobilificio a Tarquinia. «Andava bene – dice Luciano – ma alla fine era diventato davvero pesante andare e venire da Capalbio e spesso io e mia moglie non facevamo che discutere per i viaggi e la stanchezza».

Adesso tutto è stato rilevato dalla nipote Silvia Franci che è una valanga di idee. Lei ha portato nel mobilificio le sue innovazioni e la progettazione di interni. Insomma, in un momento in cui molto si compra nella grande distribuzione, l’azienda di arredamenti Franci resiste e si rinnova sperando di tornare a una nuova vita con tante iniziative e idee. «Ci siamo sempre distinti per la qualità dei prodotti. Lo dimostra il fatto che quando abbiamo lanciato un concorso su chi aveva la cosa più vecchia comprata da noi c’era anche una cucina che aveva resistito 47 anni. Un vero record». 
 

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