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L’allerta meteo colpisce ancora: un’altra scolaresca fuori dagli scavi

di Nicole Terribile
L’allerta meteo colpisce ancora: un’altra scolaresca fuori dagli scavi

Tarsi (Polis 2001) protesta per i disagi. Per disposizione della Direzione regionale

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ROSELLE. Ancora una volta la scuola resta chiusa fuori dal Parco archeologico di Roselle. Ieri mattina un pullman con a bordo un gruppo di studenti si è presentato davanti all’area archeologica per un’uscita didattica. Ma i cancelli sono rimasti sbarrati. I custodi del sito hanno dovuto spiegare loro – come a qualsiasi altro visitatore arrivato nel corso della giornata – che il parco era stato chiuso dalla Direzione regionale musei della Toscana per allerta meteo gialla.

Non è la prima che si verifica un inconveniente di questo tipo e, forse, non sarà neanche l’ultima. Già venerdì scorso duecento studenti – provenienti anche da fuori provincia – erano arrivati agli Scavi, per poi fare dietro front. Quel giorno l’uscita per gli studenti grossetani era stata organizzata dall’associazione culturale Polis 2001 di Francesco Tarsi. «Bastava dare l’allerta e il fermo del sito dieci minuti prima delle 20 della sera precedente, per diminuire almeno dell’80 per cento tutto il disagio, il risentimento, la sfiducia nelle istituzioni, che almeno 1.500 persone fra studenti, genitori, insegnanti e società civili hanno subito per la mancanza di riguardo nei confronti della vita sociale dei giovani», dice Tarsi.

Idem ieri, sempre a causa dell’allerta gialla. Una situazione che crea disagio non solo per chi ha fatto un viaggio più o meno lungo per arrivare fin lì, ma anche per chi lavora nel sito, costretto a spiegare a queste persone che l’area è chiuso per rischio maltempo quando, magari, c’è il sole. I parchi archeologici, come quello di Roselle, ricevono l’indicazione – della Direzione regionale – di chiudere quando c’è allerta gialla, emanata il giorno prima. Una scelta preventiva che arriva da Firenze e che non tiene conto dell’effettivo meteo durante la giornata.

Ma perché le scuole non sono state avvertite? Sembra che sia tutto legato al fatto che non c’è l’obbligo di prenotazione e, quindi, molte scuole possono andare lì senza avvertire, oppure dando solo informazioni sommarie ai custodi. Insomma, un circolo vizioso che sembra scontentare tutti. Bisogna però spezzare una lancia a favore del Parco archeologico di Roselle: lunedì sera, infatti, era stato pubblicato sulla pagina Facebook “Roselle, parco archeologico” un post con il quale comunicava della chiusura di martedì: «Per disposizione della Direzione regionale musei della Toscana, martedì l’area resta chiusa al pubblico, essendo stata emanata allerta meteo gialla per forte vento dalla Regione». Ma ieri, il forte vento non c’era. Ciò nonostante, il parco archeologico è rimasto chiuso.

Insomma, sembra esserci qualcosa che non funziona nell’ingranaggio e, soprattutto, nella comunicazione Direzione-musei-scuole. Per evitare che si verifichino di nuovo inconvenienti di questo tipo, il Parco archeologico di Roselle consiglia di controllare la sezione “Allerta meteo” sul sito della Regione Toscana, che viene modificata in tempo reale. E può essere utile, a questo punto, anche controllare la pagina Facebook del Parco la sera prima. Certo è che così diventa piuttosto difficile gestire le visite, specie quelle organizzate da tempo.


 

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