Seggiano, il Comune realizza un nuovo nido «contro l’abbandono del territorio»
Sorgerà nella soffitta dell’edificio scolastico e ospiterà 12 bimbi
SEGGIANO. Argine proattivo allo spopolamento delle aree interne, consumo di suolo zero, incremento dei servizi, e recupero e riqualificazione del patrimonio esistente. Si riassume il progetto del Comune, che ha tutte le carte in regola per realizzare un nuovo asilo nido destinato a ospitare un massimo di 12 bambini.
«Da alcuni anni riscontriamo un exploit di nascite nel nostro territorio. Questa struttura ci sembrava un’attenzione doverosa nei confronti della fascia di popolazione interessata», premette il sindaco Daniele Rossi, che poi spiega: «Le scuole del paese (infanzia ed elementari) si trovano in un unico edificio, che ha una soffitta inutilizzata e un “corpo” aggiunto negli anni Settanta, che necessita di interventi per l’adeguamento antisismico».
Il Comune si è quindi affidato alla Provincia, con la quale il 2 maggio è stata sottoscritta un’apposita convenzione. Palazzo Aldobrandedschi svolge quindi, per conto del municipio seggianese, il servizio di stazione unica appaltante per l’affidamento dei lavori di riconversione dell’edificio scolastico. La procedura negoziata si svolgerà senza bando tramite Start (sistema telematico acquisti regionale della Toscana). La fase attuale è quella della presa d’atto delle modalità di gara e dell’approvazione dello schema della lettera d’invito nei confronti di cinque operatori economici
L’importo complessivo dei lavori oggetto dell'appalto è stabilito in 236.177,15 euro (Iva esclusa) di cui 223.659,20 euro per lavori soggetti a ribasso e 12.517,95 euro per costi della sicurezza e apprestamenti non soggetti a ribasso. L’intervento rientra nel Pnrr - missione 4 «Istruzione e ricerca, componente 1 - potenziamento dell’offerta dei servizi di istruzione: dagli asili nido alle università, investimento 1.1: piano per asili nido e scuole dell’infanzia e servizi di educazione e cura per la prima infanzia-2. Responsabile unico del procedimento dell’appalto è l’ingegner Giorgio Ginanneschi, responsabile dell’area geografica II del Comune di Seggiano. Responsabile del procedimento amministrativo è la dirigente provinciale Silvia Petri.
«In paese siamo sempre circa mille residenti, ma c’è “giro”. Poter offrire questo tipo di servizi è importante, anche perché se i servizi non si offrono non arrivano nuovi residenti», aggiunge il sindaco, auspicando che «l’iniziativa della Regione Toscana per i nidi gratis possa offrire una prospettiva di stabilizzazione dell’offerta».
I lavori, garantisce il primo cittadino, partiranno al termine della fase progettuale. «Spero già entro l’anno», conferma, precisando che «dato che la soffitta dell’edificio è servita da una scala esterna, non credo che ci siano problemi a intervenire sulla struttura anche durante l’anno scolastico, quando gli altri bambini sono in aula a fare lezione».
Se, dunque, il progetto procede sui binari giusti, più complessa è la questione legata al personale: in un asilo nido stanno i piccoli da 0 a 3 anni, e necessariamente dev’essere garantita la presenza costante di personale preparato e qualificato. Ma Rossi, sulla base dell’esperienza, si dice ottimista: «Questa è senza dubbio la parte più delicata. Penso che faremo affidamento sulla rete di servizi scolastici associati con i territori comunali vicini».
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