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Nozze di diamante Vignali-Ricciarelli a Scarlino: sessant’anni insieme dal fatidico “sì”
L’ex imprenditore e la casalinga: «Siamo felici del traguardo raggiunto»
SCARLINO. Nozze di diamante per Ermanno Vignali e Anna Ricciarelli. Era il 12 maggio 1963 quando pronunciarono il fatidico “sì” a Valdibure, piccola frazione di Pistoia. Una storia di altri tempi dove il vincolo del matrimonio era sacro e il “finché morte non ci separi” era preso alla lettera.
«Siamo felici di essere arrivati a questo traguardo e di esserci arrivati abbastanza bene – dice Vignali – Certo non sono state tutte rose e fiori, ma alla fine siamo soddisfatti di quello che abbiamo realizzato e se potessi tornare indietro rifarei tutto quello che ho fatto».
Vignali è stato un imprenditore importante a Scarlino, titolare per molti anni di un’attività nel campo delle attrezzature e forniture di bar, ristoranti, pasticcerie e gelaterie e agente di zona delle caldaie Riello: «Credo di aver fatto qualcosa di abbastanza importante per il mio paese. Avevo un’azienda con una cinquantina di dipendenti e in più mi sono dedicato anche all’attività sociale in diversi campi. Sono stato presidente del Rotary di Massa Marittima, presidente della Polisportiva Follonica e ho fatto parte delle commissioni della prefettura a Grosseto; diciamo che le mie soddisfazioni me le sono tolte. Mia moglie, invece, si è sempre occupata di un lavoro molto impegnativo, ovvero quello della gestione di casa e famiglia».
E aggiunge: «Abbiamo un figlio meraviglioso, Gianni, che abita a Parigi da oltre vent’anni e ci ha regalato molte soddisfazioni a cominciare dal suo lavoro che svolge in una nota azienda dove ricopre la carica di direttore finanziario».
60 anni insieme vuol dire aver passato anche momenti in cui purtroppo le cose non sempre sono andate per il verso giusto. «Qualche screzio ci può anche essere stato ma tutte cose normali, passeggere, che abbiamo superato grazie ad un rapporto vero dove il bene e la stima hanno sempre avuto un ruolo fondamentale. Oggi ci portiamo dietro i nostri piccoli e grandi acciacchi ma viviamo la vita con grande serenità anche adesso che non siamo più giovani», continua Vignali; che, anche se è ormai in pensione da qualche anno, si dà ancora da fare e non rinuncia alle sue passioni.
E infatti conferma: «Viviamo la vita come abbiamo sempre fatto, io curo il mio orto, non sto mai fermo e mi muovo ancora energicamente. Sono contento di quelli che sono stati gli anni vissuti insieme. Lei mi ha dato sempre suggerimenti e consigli nonostante non lavorasse con me. Era sempre presente anche e soprattutto quando c’era da risolvere qualche problema. Una colonna, un supporto morale costante, un vero e proprio punto di riferimento. Oggi siamo davvero felici di aver raggiunto un traguardo così importante».
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