Sicurezza
È morto Enzo Celotto, fu segretario della Fp Cgil di Grosseto
Originario di Milano, era stato a lungo dipendente Inps
CAMPAGNATICO. Se n’è andato velocemente dopo una malattia breve che l’ha strappato agli affetti familiari. A partire dal nipotino al quale si era particolarmente dedicato dopo essersi ritirato in pensione.
Enzo Celotto, 68 anni, origini milanesi, è stato segretario provinciale della Funzione pubblica della Cgil di Grosseto a cavallo fra gli anni ’90 e i primi anni del 2000, proveniente dai ranghi dell’Inps dove ha lavorato fino a pochi anni fa prima di andare in pensione, ritirandosi con la compagna nella casa nell’agro di Campagnatico.
«Enzo è stato il mio segretario quando mi sono iscritta alla Cgil e ho cominciato a fare attività sindacale – dice Monica Pagni, attuale segretaria della Camera del lavoro di Grosseto – Non lo vedevo da qualche anno, ma di lui ho un bel ricordo. Una persona appassionata al proprio lavoro e alla politica, con convinzioni di sinistra molto radicali e una militanza attiva nel movimento pacifista. Siamo tutti molto dispiaciuti per quanto gli è successo, e in quest’occasione mi preme rappresentare le condoglianze alla famiglia da parte di tutta la camera del lavoro maremmana».
La passione di Celotto per la politica era cosa nota. Tanto è vero che, conclusa la sua esperienza sindacale alla guida della funzione pubblica maremmana, da militante di Rifondazione comunista si impegnò nello staff di Luca Ciabatti, a sua volta ex segretario della funzione pubblica regionale, quando nel 2005 fu eletto nel Consiglio regionale della Toscana come il capolista di “A Sinistra per la Democrazia – Pace e Diritti”.
Un’altra sua vera passione era quella dei viaggi: appassionato motociclista, in particolare di Bmw, aveva anche un camper sul quale saliva appena poteva. «Mi piace ricordarti così. Felice, sereno, insieme agli amici motociclisti dell’Inps. Buona strada Enzo, ovunque tu sia».
Lo ha ricordato ieri sulla sua pagina Facebook Marco Dominici, anche lui ex segretario della Fp Cgil e collega di lavoro, col quale condivideva la passione per la moto.
Non essendo credente, Celotto ha lasciato disposizioni di non svolgere un funerale. Il suo feretro è rimasto esposto nella sala del commiato del crematorio di Sterpeto. Stamani la cremazione.
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