Gioco
Argentario, lo storico King’s verso la demolizione: ex dj lancia una raccolta firme
Il locale cult sarà trasformato in appartamenti: «È stato un’istituzione per le celebrità, non può fare questa fine»
MONTE ARGENTARIO. Il King’s club di Cala Galera potrebbe essere demolito per lasciare posto alla costruzione di appartamenti. Se così fosse verrebbe spazzato via ciò che resta di uno dei locali cult della Costa d’Argento che ha chiuso i battenti nel 2017.
Il timore è che la stessa sorte possa toccare anche alle Streghe del mare, un altro locale molto in voga in passato e adesso chiuso. Per evitare che questo accada, un ex dj del King’s, Maurizio Amadio, ha dato il via a una raccolta firme su change. org (Fermiamo le demolizioni del King’s e delle Streghe del mare) . Una petizione nata sull’onda di notizie che sono arrivate al dj durante la preparazione di un documentario proprio sulla mitica discoteca argentarina. «In questi luoghi – dice Amadio – hanno ballato cinque generazioni di personaggi famosi, avvocati, nobili, politici, imprenditori, pariolini, argentarini e grossetani. Ballato fino all’alba, per poi ricominciare la notte successiva e quella ancora dopo per settimane, mesi, anni, decenni. Fino a un’alba, l’ultima, in cui la musica si è spenta per sempre. Abbiamo ancora un nervo scoperto per l’abbattimento della discoteca Black Sun di Castiglione della Pescaia. All’Argentario la questione è ancora più grave perché volumetrie concesse per uso commerciale, in luoghi suggestivi come la Panoramica e Cala Galera, potrebbero essere trasformate in abitazioni. Con questa petizione di sensibilizzazione, che consegneremo ai tre candidati sindaci delle prossime elezioni di Monte Argentario, vogliamo informare di quanto sta accadendo ed evitare che accada».
Indignato e scoraggiato anche l’uomo che ha gestito la discoteca per anni, Brunero Galeotti: «Il King’s è stata una istituzione e non può fare questa fine. Fate qualcosa per fermare questo suo destino».
Tutto ebbe inizio quando il conte Lorenzo Bucci Casari dette in gestione a Brunero Galeotti. Dal 1973 fino al 1993 il King’s visse degli anni d’oro. Era frequentato da reali, dai cantanti più in voga all’epoca, Franco Califano, I gatti di vicolo Miracoli, Alessandra Mussolini con Romano Mussolini, Anna Falchi. Era il tempo delle sfilate delle miss, di Amedeo Goria che le presentava. Un’epoca d’oro andata avanti fino al 2017 anche se negli ultimi anni il King’s non era più quello dei fasti degli anni ’70 e ’90.
Amadio che è rimasto in quella discoteca fino al 2011 non riesce a credere che il mitico locale, o quello che ne resta, non ci sarà più senza nessuna possibilità che possa essere fatto tornare a vivere. «Ho intervistato i eiportisti di Porto Ercole che sono una autentica “biblioteca” di aneddoti. Ed è proprio durante una di queste interviste che sono venuto a conoscenza della demolizione del King’s Club. Ne ho parlato con Brunero Galeotti e abbiamo deciso di avviare una petizione che consegneremo ai tre candidati sindaci di Monte Argentario, Arturo Cerulli, Priscilla Schiano e Roberto Cerulli». Amadio non vorrebbe che del locale restasse solo il suo documentario insieme a una enorme scatola di ricordi.
Il Tirreno ha chiesto informazioni al sindaco di Monte Argentario Franco Borghini, ma al momento non è riuscito a sapere se ci siano già le autorizzazioni richieste e necessarie per procedere alla demolizione e quelle necessarie per realizzare appartamenti. Per il momento ci sono i timori di un ex dj che vorrebbe che un locale che ha ospitato personaggi illustri restasse solo un ricordo nella mente di chi ha vissuto gli anni lucenti della movida argentarina.
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