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Follonica, svolta per il polo dell’infanzia: un bando accorcerà i tempi
Indagine di mercato: obiettivo rispettare le scadenze del Pnrr. L’assessore Pecorini: «Dalla presentazione del progetto a ora il costo è salito di oltre un milione»
FOLLONICA. Le tempistiche del Pnrr sono stringenti e definite in maniera puntuale, le opere legate al piano nazionale di ripresa e resilienza devono procedere spedite e godono di percorso ad hoc per la fase di progettazione e realizzazione. Così capita che una delle ultime opere pubbliche per le quali il Comune di Follonica ha ottenuto fondi pubblici – il polo per l’infanzia 0-6 da realizzare nel parco centrale – sia già arrivata all’avviso di indagine di mercato per la progettazione definitiva ed esecutiva e per l’esecuzione dei lavori: avviso pubblicato nei giorni scorsi dalla Provincia di Grosseto in qualità di stazione appaltante.
All’interno dei fondi che la città del golfo ha ottenuto all’interno del Pnrr quelli per l’edilizia scolastica rappresentano una parte importante: oltre 5 milioni e 300 mila euro, buona parte dei quali impiegati proprio per la struttura riservata alla fascia d’età che va da 0 a 6 anni. Il polo dell’infanzia nascerà di fianco all’area che occuperà il polo scolastico delle medie, altra struttura per la quale il Comune ha ottenuto già negli anni passati, prima del Pnrr, un finanziamento pressoché completo da parte del Miur, nella parte est del parco centrale. I fondi invece per il polo dell’infanzia sono arrivati nei mesi scorsi grazie allo scorrimento della graduatoria del piano nazionale di ripresa e resilienza che ha permesso l’ingresso della struttura follonichese nell’elenco delle opere finanziate, figurando fra i sette comuni toscani scelti nell’ambito della progettazione riguardante gli asili nido, le scuole dell’infanzia e servizi di educazione e cura per la prima infanzia.
Il polo comprenderà un asilo nido per una capienza di 60 bambini ospitati in tre sezioni e una scuola materna che ospiterà 90 alunni anche questa su tre sezioni distribuita in un livello unico fuori terra.
«Abbiamo scelto la strada dell’indagine di mercato per capire chi potrebbe essere interessato a realizzare l’opera e ridurre così i tempi di affidamento dei lavori che sono stretti – conferma l’assessore ai lavori pubblici Andrea Pecorini – nel contempo stiamo attendendo dal Ministero la risposta per l’accesso al finanziamento per le opere indifferibili per 1 milione e 300 mila euro: da quando era stato presentato il progetto originale a giugno 2021 infatti il costo è salito dai 2, 5 milioni a circa 3, 8 complessivi e visto che senza copertura economica non si può andare a gara questa risposta, per noi come per tantissime altre amministrazioni, è fondamentale».
L’indagine di mercato avviata nei giorni scorsi andrà a individuare operatori economici da invitare alla procedura negoziata, senza previa pubblicazione di bando, per l’affidamento dell’appalto integrato che prevede sia la progettazione definitiva ed esecutiva sia la realizzazione del polo dell’infanzia, il tutto seguendo i tempi ristretti che, per venire incontro alle scadenze imposte dal Pnrr, saranno concessi per la presentazione dell’offerta. La scelta della manifestazione di interesse permetterà infatti di contrarre i tempi dell’aggiudicazione provvisoria dell’appalto da formalizzare entro il 31 maggio prossimo mentre i lavori, inizio fissato entro il 30 novembre, dovranno completarsi con il collaudo entro il fine 2026.
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