Gioco
Grosseto, chiesa in lutto: è morto don Giorgio Amelio Pantini
Era il sacerdote anagraficamente più anziano della diocesi di Grosseto. Era in Maremma dalla metà degli anni ’60
GROSSETO. All’alba del giorno di Pasqua è morto Giorgio Amelio Pantini. Era il sacerdote anagraficamente più anziano della diocesi di Grosseto: era nato, infatti, il 31 marzo 1925 a Castiglion Fiorentino (Arezzo). Lo annuncia la diocesi con una nota.
Da pochi giorni era stato trasferito in una struttura nei pressi di Monte San Savino e dove martedì
saranno celebrate le esequie. Il vescovo era stato a visitarlo a Grosseto, presso l’abitazione dove viveva, nei giorni che hanno preceduto il suo trasferimento a Monte San Savino.
Poi, di fronte all’ulteriore aggravamento delle sue condizioni di salute, i familiari, che vivono nell’Aretino, hanno ritenuto più opportuno trasferirlo in una struttura che potesse far fronte ai suoi bisogni di assistenza.
Don Giorgio Amelio è stato ordinato sacerdote il 12 marzo 1949 a Firenze. È in Maremma dalla metà degli anni ’60, quando – allora giovane frate cappuccino – fu inviato dai superiori nella nuova parrocchia di Santa Lucia, nel quartiere Barbanella, a Grosseto, insieme ai confratelli p. Vittore Lino Parri e p. Lamberto Bigagli. Nei primi anni ’80 la richiesta di essere incardinato nel clero diocesano di Grosseto. Per don Amelio è così iniziata una seconda tappa della sua vita sacerdotale a Scarlino, dove il vescovo Adelmo Tacconi lo inviò come arciprete della parrocchia di San Martino in San Donato. La nomina avvenne il 18 settembre 1983.
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