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Orbetello, i vandali della duna: spariti paletti e corde dalla spiaggia della Giannella

di Ivana Agostini
Orbetello, i vandali della duna: spariti paletti e corde dalla spiaggia della Giannella

L’appello di Cianchi (Wwf): «Rispettate il lavoro dei volontari»

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ORBETELLO. Paletti e corde a tutela della duna portati via dalla spiaggia di Giannella. A settembre i volontari della Bcg (Boston Consulting Group), una delle principali società di consulenza strategica al mondo insieme al Wwf col patrocinio del Comune di Orbetello, avevano collocato due cartelli, paletti che servivano a delimitare la parte di duna, sulla spiaggia, oltre la quale non si poteva camminare.
«Un’opera che serve a difendere la nostra spiaggia dall’erosione – spiega il responsabile delle Oasi maremmane del Wwf, Fabio Cianchi – che è stata vanificata più volte da vandali che hanno messo in pratica un gesto dannoso per il nostro ecosistema. Camminare oltre quella corda che era stata messa vuol dire calpestare piante importanti che servono a contrastare l’erosione».
Una parte dei paletti e le corde che erano state messe seguendo il profilo della duna nella parte di spiaggia protetta che fa parte di Natura 2000 sono state rimosse quasi subito dopo l’intervento di settembre. Poi altri atti vandalici sono stati compiuti durante l’inverno.
Chi è andato a passeggiare, quindi, deve aver portato via pezzi di corda ignorando, forse, il loro vero significato.
«Ci appelliamo a chi frequenta la spiaggia – aggiunge Cianchi – perché rispetti il lavoro dei volontari e soprattutto rispetti la spiaggia. Ai bagnanti chiediamo anche di segnalare se e quando vedono persone che compiono questi gesti. Il contrasto dell’erosione è importante per tutelare il nostro ambiente». Il progetto messo in pratica dai 700 volontari, infatti, prevedeva il ripristino della biodiversità di cui l’area è particolarmente ricca, limitando i rischi a cui è esposta e facendo sì che possa continuare ad arricchirsi; migliorare i sistemi di accesso all’area. «Tutto vanificato da alcuni sciocchi», conclude Cianchi.
Sono rimasti intatti i due cartelli messi a spiegazione dell’intervento. Lo stesso lavoro di delimitazione era stato fatto a Burano dove, per il momento, nessuno ha toccato nulla.
Prosegue, proprio a Burano, la pulizia della spiaggia ogni giovedì e venerdì. Chi vuole partecipare può contattare il Wwf di Burano e prenotarsi. L’appuntamento è all’Oasi alle 8,30/9.
La pulizia della spiaggia di Burano viene fatta manualmente per conservare la sua biodiversità. Per questo sono stati realizzati, insieme ai ragazzi di un liceo di Saranno, «contenitori» naturali destinati a insabbiarsi che preservano delle zone dove la vegetazione tipica della duna rinasce.
In pratica il contenitore sostituisce la protezione che, sulla spiaggia, fanno i tronchi che spesso vengono presi per costruire i capanni: una pratica diffusa ma dannosa per l’ambiente. 
© RIPRODUZIONE RISERVATA

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