Sicurezza
Investita da uno scooter di un minorenne, muore dopo 5 mesi di agonia
Aveva 85 anni. Lo scorso ottobre fu colpita da un motorino guidato da un ragazzo che non aveva ancora 18 anni. È l’ennesimo incidente avvenuto in città. Numeri in crescita: nel 2022 sono stati 927
GROSSETO. È morta dopo 5 mesi trascorsi in ospedale dopo un grave incidente in città. Aveva 85 anni, si chiamava Nighisti Sahle Fissahaye. Originaria dell’Etiopia, viveva nel capoluogo in via Rossini nella zona dell’Alberino.
Era il 16 ottobre del 2022 quando la donna, nata nel mese di gennaio del 1937, fu investita mentre attraversava la strada, in corrispondenza delle strisce. Successe all’incrocio tra via Adige e via Scansanese. A travolgerla un minorenne alla guida di un ciclomotore.
La donna fu subito soccorsa a terra. Sul posto arrivarono i mezzi del 118 e poi anche una pattuglia della polizia municipale che effettuò i rilievi e moderò la viabilità. La donna fu portata in ospedale a Grosseto, da lì al San Giovanni di Dio di Orbetello. In tutti questi mesi non si è mai ripresa, anzi la situazione è precipitata ieri fino alla morte avvenuta proprio all’ospedale orbetellano.
La zona di via Adige non è segnalata tra quelle più pericolose di Grosseto. È vero invece che si tratta dell’ennesimo caso di investimento di pedone in città, all’interno di una casistica “ampia” che – nel 2022 – ha visto ben 927 sinistri in città, secondo il report messo a punto dalla poliiza municipale di Grosseto e presentato dal comandante Alessio Pasquini il 24 febbraio. Lo scorso anno sono stati 41 i pedoni investiti nel territorio comunale, di cui 2 deceduti.
Un numero (i 927 incidenti) che anno dopo anno non fa che crescere: dieci anni fa ce n’erano stati 689l
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