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Ristrutturazione dell’ex Garibaldi a Grosseto, si cerca la ditta per gli ultimi lavori

di Nicole Terribile
Ristrutturazione dell’ex Garibaldi a Grosseto, si cerca la ditta per gli ultimi lavori

Indagine di mercato per operatori partecipanti alla procedura di affidamento

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GROSSETO. Da anni, ormai, in città non si fa che parlare della ristrutturazione dell’ex Garibaldi, edificio in via Mameli che un tempo ospitava l’orfanotrofio e il collegio maschile e che, negli ultimi decenni, era stato lasciato al suo destino, in preda all’incuria e al degrado.

E anche la storia della sua ristrutturazione e rivitalizzazione è stata caratterizzata da alcuni rallentamenti e incidenti di percorso. Nonostante ciò, manca sempre meno: nei giorni scorsi, l’amministrazione comunale ha approvato l’avviso di indagine di mercato per trovare gli operatori economici che parteciperanno alla procedura per l’affidamento dei lavori.

In poche parole, l’amministrazione è alla ricerca della ditta che si occuperà di portare avanti l’ultima tranche di lavori nell’edificio.

Certo, servirà ancora tanta pazienza (e qualche anno) per poter ammirare l’ex Garibaldi nella sua nuova vita di casa della musica. «Per portare a conclusione la ristrutturazione del Garibaldi, dobbiamo affidare i lavori per quanto riguarda l’ultimo piano e la copertura, l’area dell’auditorium esterna con ricostruzione dei manufatti esterni. Devono inoltre essere sistemate le facciate ed essere portati a termine gli ultimi lavori all’interno», dice l’assessore ai lavori pubblici Riccardo Ginanneschi.

Il progetto esecutivo è stato approvato dalla giunta comunale il 2 marzo e riguarda lavori per un totale di 2 milioni e 600mila euro, finanziati grazie al Pnrr. L’avviso d’indagine di mercato per trovare chi svolgerà i lavori è stato pubblicato mercoledì sulla piattaforma Start della Regione, il Sistema telematico acquisti regionale della Toscana. Le manifestazioni di interesse possono essere presentate fino alle 14,30 del 30 marzo.

Il piano triennale dei lavori pubblici 2023-2025 del Comune prevede 1 milione e 100mila euro per il restauro e il risanamento delle facciate e la riqualificazione delle pertinenze in via Mameli, con 500mila euro di competenza per il primo anno (quindi il 2023), 300mila per il secondo e 200mila per il terzo. Altri 100mila riguardano invece l’annualità seguente, quindi il 2026.

Per il restauro e la ristrutturazione del secondo piano dell’immobile servono, invece, 500mila euro, mentre per realizzare l’auditorium civico del “Parco del suono” è previsto 1 milione di euro. Intanto, sono in fase di realizzazione i servizi igenici e lo spazio polivalente destinato alle attività ricreative.

Il progetto di rivitalizzazione dell’ex orfanotrofio e collegio maschile è iniziato qualche anno fa. Il primo “taglio del nastro” c’era stato nel 2019, poi il “via” ufficiale ai lavori alla fine del 2021, e hanno subito qualche rallentamento a causa di un consolidamento strutturale che aveva impattato per alcune centinaia di migliaia di euro.

A inizio mese, la giunta comunale ha approvato i nuovi interventi, affermando che i lavori sarebbero potuti continuare. Gli interventi, comunque, dovrebbero concludersi nel giro di tre anni, e quindi nel 2026. Lì troveranno sede tutte le associazioni culturali e musicali. Nella sua seconda vita, infatti, l’ex Garibaldi sarà la Casa della Musica.


 

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