Gioco
Un anno senza Michele Scuffiotti: ma la sua edicola adesso gira l’Italia
Domani una messa al Sacro Cuore, il chiosco mobile è l’ultima sfida musicale
GROSSETO. Un anno senza Michele. Domani è il primo anniversario della scomparsa di Michele Scuffiotti, l’edicolante e musicista grossetano di 43 anni, ideatore con Alberto Guazzi del progetto EdicolAcustica nel 2014 diventato in pochi anni un caso nazionale per la capacità visionaria di trasformare un’edicola di una città di provincia in luogo di animazione culturale e vetrina per i cantautori e la musica emergente. Scuffiotti era stato ricoverato all’ospedale Misericordia di Grosseto per una setticemia dal mese di novembre del 2021 e tutta la città era stata per giorni col fiato sospeso in attesa del suo risveglio dal coma. Familiari e amici si ritrovavano la sera a cantare e suonare sotto l’ala nuova dell’ospedale dove si trova il reparto di terapia intensiva per trasmettergli tutto il loro amore e la loro forza. Poi la bella notizia che tutti attendevano e l’inizio della riabilitazione.
Ma proprio quando sembrava prevalere l’ottimismo per il suo quadro clinico mentre era ancora ricoverato in ospedale Michele contrae il Covid, poi si negativizza ma la situazione precipita in modo drammatico fino all’arresto cardiaco che gli è stato fatale.Domani alle 11,30 Michele sarà ricordato durante la Messa festiva della Basilica del Sacro Cuore a Grosseto: lì amici e familiari torneranno ad abbracciarsi per condividere un lutto difficile da superare ma anche per ribadire che i sogni di Michele continuano a essere portati avanti grazie all’impegno della sua famiglia "allargata", quella di EdicolAcustica. Proprio sulla pagina Facebook del progetto Alberto Guazzi ha ricordato l’anniversario della scomparsa di Michele. «Domenica 5 marzo alle 11,30 alla Basilica del Sacro Cuore di Grosseto tutta la famiglia di EdicolAcustica si stringe nel primo anniversario della "partenza" del nostro e vostro Michele Scuffiotti. Ci sarete tutti, lo so, anche chi non ci sarà fisicamente, chi non entra in chiesa da anni o chi non c’è mai entrato.
Ci ritroviamo in silenzio, perché è nel silenzio che, in queste occasioni, escono le parole giuste».Dopo la morte di Michele la ripartenza del suo progetto è stata ufficializzata in una data non casuale, la Festa della Musica del 2022. EdicolAcustica è diventata nei mesi scorsi un’associazione di promozione sociale e continua a lavorare con la stessa passione che ci metteva Michele sulla strada da lui tracciata. Nascono così EdicolAcustica Studio, gli appuntamenti "indoor" del venerdì sera in collaborazione con il portale PuntoZip. net con interviste in tandem di Alberto Guazzi e Marco D’Alò ad artisti e amici e sostenitori del progetto, l’emozionante spettacolo "E si continua il canto" al Forte San Rocco di Marina di Grosseto del 21 luglio all’interno del San Rocco Festival e il debutto dell’Edicola Viaggiante alla venticinquesima edizione del Mei di Faenza lo scorso ottobre.
Mentre l’edicola di piazza Ferretti è chiusa e in vendita, il chiosco mobile rappresenta l’ultima sfida del format: se gli artisti non possono più venire a suonare in edicola sarà EdicolAcustica stessa ad andarli a cercare e promuovere in tutta Italia, inviando la propria proposta a Comuni, Pro Loco e organizzatori di festival. Michele Scuffiotti era anche molto legato a tutta la redazione del Tirreno: oltre a inventarsi sempre mille idee per difendere e valorizzare il lavoro sempre più duro di edicolante (dalle iniziative di scambio di figurine con la Panini alle presentazioni di libri) era un osservatore critico e attento delle dinamiche culturali della città e una sentinella pronta a vigilare in un’area difficile come quella di via Roma. Con Il Tirreno contribuì anche a organizzare nel 2017 uno degli eventi di punta per i 140 anni del nostro giornale, una puntata speciale di EdicolAcustica alla Cava di Roselle tra talenti locali e l’omaggio a Ivan Graziani col Pigro in Tour.
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