Attenzione
Muore storica albergatrice, al lavoro fino all’ultimo nell’hotel di famiglia
Follonica, Daniela Nannini, 75 anni, gestiva col figlio Pietro e il marito l’hotel Giardino. Pilastro dell’imprenditoria del golfo e punto di riferimento per l’intero settore
FOLLONICA. Ha lavorato fino a venerdì sera nell’hotel Giardino che assieme al marito Umberto e al figlio Pietro gestiva nel pieno centro della città del golfo da decenni, poi il malore improvviso e la scomparsa che ha lasciato sgomenta una città intera. Follonica piange Daniela Nannini, 75 anni, volto storico dell’imprenditoria alberghiera cittadina e follonichese doc come tutta la sua famiglia. Chi voleva incontrarla non poteva sbagliare, il suo posto era dietro al bancone dell’albergo, sorridente e sensibile, attenta a curare al meglio ogni aspetto della struttura turistica che era da sempre un punto di riferimento dell’ospitalità alberghiera follonichese e che il marito Umberto Gavazzi ha modellato e fatto crescere tenendola sempre al passo con i tempi e con le esigenze di un turismo sempre attento alla qualità e alle richieste dei clienti. Una storia lunga 57 anni quella di Daniela e Umberto che dopo dieci anni di fidanzamento convolarono a nozze nell’aprile del 1976 proprio un giorno dopo il compleanno di Daniela.
Da quel momento iniziò la lunga avventura di una vita che li ha visti fianco a fianco far crescere l’attività alberghiera espandendosi anche nel settore del turismo balneare. Con il passare degli anni a Daniela e Umberto si è affiancato il figlio maggiore Pietro che ha iniziato a raccogliere l’eredità dei genitori curando e seguendo il Giardino Beach, stabilimento balneare di Pratoranieri fra i più importanti della città. Una famiglia unita nel cercare di riservare sempre particolare attenzione all’offerta turistica.
In queste ore Umberto Gavazzi, ex assessore e particolarmente attivo in passato nel mondo dell’associazionismo e nella politica, sta rientrando in Italia dall’estero dove si trovava da alcuni giorni e dove è stato raggiunto dalla notizia della scomparsa della moglie. Unanime il cordoglio di tutta la città del golfo che si è stretta attorno al marito, al figlio maggiore Pietro, alla figlia minore Paola e alla sorella Giovanna che da tempo si è trasferita fuori Follonica e che ieri pomeriggio è tornata nella città di origine. La famiglia Nannini è una delle più conosciute nel territorio: il padre di Daniela, Leo, ha lavorato per anni nel settore dell’industria mentre gli zii Giorgio e Renato sono stati due degli storici fotografi cittadini dagli anni ’50 del secolo scorso fino alla fine del millennio. La camera ardente è stata allestita nella sala del commiato in piazza Ugo Salti accanto alla chiesa di San Leopoldo nel centro cittadino, proprio a poche decine di metri dall’hotel Giardino.
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