Il dolore
Grosseto, ex allevatore di cavalli muore a 57 nello schianto in auto: «Se ne va una persona speciale»
Tragico incidente a Tirli: a perdere la vita Alberto Rombai. Tutto il paese sotto choc: «Non vogliamo crederci»
CASTIGLIONE DELLA PESCAIA. Domenica, in un tragico incidente, ha perso la vita Alberto Rombai, 57 anni (ne avrebbe compiuti 58 a luglio) e molto conosciuto in paese dove era tornato a vivere nell’ultimo periodo, dopo anni passati a Montebamboli, nel Comune di Massa Marittima.
L’allarme è stato probabilmente lanciato di chi, all’alba di ieri, è passato lungo la strada Provinciale che dalla località di Ampio porta verso la frazione di Tirli e, dopo il bivio, si è trovato di fronte la scena dopo lo scontro dell’auto, uscita di strada. Poco prima delle 6 di ieri sul posto sono intervenuti i mezzi di soccorso del 118 dell’Asl Toscana sud est, l’automedica di Grosseto, l’ambulanza della Croce Rossa di Castiglione e sono intervenuti i vigili del fuoco e i carabinieri. A quanto sembra però, i soccorritori una volta arrivati non hanno potuto fare altro che constatare il decesso dell’uomo. Secondo una prima ricostruzione dello scontro, non ci sarebbero altri mezzi e persone coinvolte; l’uomo avrebbe fatto tutto da solo, perdendo il controllo del suo furgoncino e finendo fuori strada contro un albero, per cause che sono ancora in fase d’accertamento così come la dinamica.
Classe 1965, Rombai per anni ha lavorato come allevatore e guidato l’agriturismo di famiglia; nell’ultimo periodo, invece, lavorava in un’attività del capoluogo, a Grosseto. Era tornato a vivere però a Tirli, con la madre. Grande lavoratore, molto attaccato alla famiglia, un passato da addestratore di cavalli, che amava tanto, Alberto era uno dei volti di Tirli. Era conosciuto e stimato in paese: «In queste occasioni – fanno sapere alcuni amici – si usano parole come “persona speciale”, ma nel suo caso non è retorica, ma è davvero così. Non appena appresa la notizia tutti siamo rimasti sotto choc. In paese adesso siamo più soli: era un uno di noi, di compagnia, sempre disponibile ad aiutare chi avesse bisogno, per qualsiasi cosa. Oggi c’è un paese in lacrime che lo piange».
Non è stata ancora resa nota la data dei funerali; l’uomo lascia il figlio, la madre, Anna, la sorella che abita a Roma, e i nipoti. Una famiglia molto unita e alla quale era legatissimo. E attorno al dolore della famiglia nelle scorse ore si è unito il cordoglio di una comunità, quella tirlese, sotto choc per il tragico incidente nel quale ha perso la vita Alberto.
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