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Il lutto

Orbetello, addio a Filippo Bistazzoni: in lutto la Costa d’Argento

di Ivana Agostini
Orbetello, addio a Filippo Bistazzoni: in lutto la Costa d’Argento

L’eterno Peter Pan si è spento a soli 50 anni all’ospedale di Vimercate dove aveva affrontato un delicato intervento

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ORBETELLO. Filippo Bistazzoni, l’eterno Peter Pan non ce l’ha fatta. Orbetello, l’Argentario e il Giglio lo piangono, stroncato da un male incurabile a 50 anni.

Filippo e la sua famiglia sono originari di Porto Ercole ma ormai da anni vivono a Orbetello dove sono molto conosciuti. I genitori di Filippo, per anni, sono stati i titolari del Lupacante, uno dei ristoranti più noti di Orbetello.

Filippo è morto nella tarda sera di giovedì all’ospedale di Vimercate (provincia di Monza e della Brianza). Era ricoverato lì da alcune settimane. Il giorno del suo compleanno, il 30 gennaio, era stato sottoposto a un delicato intervento chirurgico che però non è riuscito a salvarlo.

La notizia della sua morte, data dal fratello Matteo sulla sua pagina Facebook, ha fatto il giro della Costa d’Argento, coprendo con un velo di tristezza le tre comunità che lo avevano conosciuto. «Filippo – dice l’altro fratello, Andrea – era un eterno Peter Pan, questo è l’unico modo per descriverlo. Era un “ragazzo” solare e sempre sorridente. Aiutava sempre tutti. Era sempre disponibile verso chiunque gli chiedesse una mano».

Tantissimi i messaggi di cordoglio che sono arrivati alla famiglia proprio grazie ai social. Tante le persone che nel corso degli anni hanno avuto modo di apprezzarlo e di amarlo che lo ricordano con grande affetto.

Filippo aveva una grande passione per il mare e per la pesca. Molti anni della sua vita li aveva trascorsi nella ristorazione ma era in mezzo al mare che si sentiva libero e appagato. Una passione talmente grande che aveva sperato di poterla tramutare in professione. «Voleva fare il pescatore – aggiunge il fratello – poi la pandemia ha bloccato tutto e la malattia ha fatto il resto».

Filippo amava trascorrere il tempo con gli amici giocando a carte e a biliardo. Per sua scelta, non ci saranno funerali: sarà cremato direttamente a Vimercate. La famiglia farà poi una piccola cerimonia sull’isola di Giannutri. Chi vorrà informazioni potrà contattare direttamente i parenti.

«Vogliamo ringraziare moltissimo – conclude Andrea – il dottor Christian Cotsoglu, il reparto di terapia intensiva, il reparto Rosa Gialla e tutto l’ospedale di Vimercate».

Fra i tanti gli amici che ieri hanno ricordato Filippo c’è Fabrizio Amenta, titolare dello stabilimento Il Tempio, dove lui aveva lavorato: «Ho miliardi di ricordi. La caratteristica che non poteva non piacere di Filippo era la bontà. Era un amico che non ti abbandonava mai. Avevi voglia di aiutarlo perché sapevi che non avrebbe mai lesinato il suo aiuto. Era sorridente con noi amici. Sempre. Se ti voleva bene te lo voleva davvero». In tantissimi si sono stretti al dolore della famiglia in ricordo dei momenti trascorsi con Filippo.


 

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