Sicurezza
Sam, il cavallo da 800 chili è salvo e può ritrovare l’amico cieco
Corsa contro il tempo per rimettere in piedi un maestoso esemplare al Country Paradise. È il capobranco di tutto il centro, il cavallo dall’animo nobile che dal 2014 a oggi ha conquistato il cuore di tutti i volontari
GROSSETO. Corsa contro il tempo, domenica, per salvare Sam, un cavallo di 800 chili che vive ospite al Country Paradise di Grosseto, un centro di recupero per animali. Sam è il capobranco di tutto il centro, il cavallo dall’animo nobile che dal 2014 a oggi ha conquistato il cuore di tutti i volontari e delle persone che porta a fare una cavalcata. È riuscito a imporsi senza prepotenza sugli altri cavalli diventando per uno di loro – Filou, rimasto cieco – la sua guida, il suo inseparabile amico.
Domenica la vita di Sam è rimasta appesa a un filo ed è stato lui ad aver bisogno degli altri, e di una gru dei vigili del fuoco che sono intervenuti per rimetterlo in piedi.
Sam è stato il primo cavallo arrivato al centro nel 2014. Ha un passato da campione di salto a ostacoli. È alto 1, 85 al garrese. Durante il giorno, con il suo amico Filou pascola libero nei 14 ettari di prato a loro disposizione. La sera viene rimesso dentro la stalla.
La notte fra sabato e domenica Sam si è steso a terra per riposare senza poi riuscire più a rialzarsi. «Sam ha 30 anni – spiega Daniela Vignali, presidente della onlus Oikos Country Paradise – ed è arrivato da noi a fine carriera. È stato un campione di salto a ostacoli, un cavallo molto importante, il primo zoccolo a essere entrato al centro. Da lui è iniziato tutto. Mio marito è arrivato all’altare in sella a lui. Ancor prima che scoprissi di aspettare la seconda figlia, lui mi si avvicinava sempre alla pancia. Mi piace pensare che già avesse capito che stava nascendo una vita. Quando domenica mattina il custode ha trovato Sam sdraiato nella stalla ha subito avvisato tutti noi. Vederlo così è stato un colpo al cuore e ha suscitato tanta preoccupazione. L’animale era sfinito perché aveva provato ad alzarsi senza riuscirci. Il pensiero che ci bloccava il respiro era cosa sarebbe successo se non fossimo riusciti a tirarlo su».
In poco tempo la notizia delle condizioni di Sam ha fatto il giro di tutti i volontari, che sono corsi al centro. Il cavallo non poteva e non doveva essere lasciato solo, doveva farcela. Tutti erano pronti per lui con gli occhi gonfi di dolore al pensiero di perderlo per sempre. «Chi soffriva più di tutti – dice Daniela Vignali – era il suo amico del cuore Filou: lui sentiva che c’era qualcosa che non andava pur non avendo più la vista. Era vicino a Sam, per cercare di consolarlo e non farlo sentire solo». Per Filou, 23 anni, anche lui ex campione di salto a ostacoli che vive nel buio, la presenza di Sam è tutto, con lui al suo fianco riesce anche a correre al galoppo. I due amici vivono in simbiosi, sono una parte dell’altro. «Sam pesa 800 kg – spiega Vignali – è un gigante buono. Oltre ai 30 volontari è arrivato il veterinario Alessandro Cerocchi. Abbiamo cercato di tirarlo fuori dalla stalla con l’aiuto di tutti ma una volta portato all’esterno ci siamo resi conto che era di vitale importanza rimetterlo in piedi. Dopo vari tentativi siamo stati costretti a chiamare i vigili del fuoco. Il cavallo doveva essere rialzato. Se così non fosse stato sarebbe rimasta una sola possibilità: l’abbattimento». Un’eventualità che nessuno ha voluto contemplare. L’arrivo dei vigili del fuoco è stata la salvezza di Sam. «Il cavallo – dice la presidente – dopo essere stato sedato e portato fuori dai volontari, è stato imbracato e messo in piedi grazie alla gru dei vigili che ringraziamo per l’importante lavoro fatto e la pazienza che hanno saputo dimostrare. Una volta in piedi gli sono state somministrate vitamine e Sam ha iniziato a riprendersi pian piano mentre tutti noi piangevamo dalla gioia – chiude commossa Vignali – Le lacrime ci bagnavano le guance perché il nostro simbolo era ancora con noi. Non appena Sam è stato rimesso in piedi Filou ha capito che il suo grande amico era in salvo e si sono salutati abbracciandosi a modo loro. Un esempio di amicizia vera e pura, un amore incondizionato, un esempio di complicità ed empatia che solo due animali dal cuore puro come loro possono dimostrare».
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