Sicurezza
Abbracci, applausi e occhi lucidi Simona Petrucci si congeda così
Eletta nel 2022 al senato, dopo sette anni lascia l’assessorato all’ambiente
GROSSETO. Baci, abbracci e occhi lucidi. E poi applausi, discorsi, fiori, tesi. Più che le dimissioni di un’assessora sembrava quasi di essere stati invitati a una festa di laurea. Una sessantina di persone – tra amministratori, ispettori ambientali, dirigenti, amici e familiari – si sono radunate ieri in sala consiliare per salutare Simona Petrucci in occasione delle sue dimissioni da assessora all’ambiente. Petrucci lascia il Comune dopo sette anni. Nominata come assessora tecnica nel 2016, aveva deciso di candidarsi tra le file di Fratelli d’Italia per le amministrative del 2021. E poi, a settembre dello scorso anno, è divenuta senatrice, e ha deciso di portare avanti questo incarico a tempo pieno. Ma dire addio sembra essere estremamente difficile per lei. La fiducia nella squadra di tecnici e dirigenti dell’Ufficio ambiente che si è costruita in questi anni e la promessa di continuare ad aiutare l’amministrazione qualora ci fosse bisogno di lei, non sembrano sufficienti per farla andare via a cuor leggeroCon “Andromaca” (venerdì 10 marzo) Massimiliano Civica e I Sacchi di Sabbia presenteranno agli spettatori la loro versione esilarante di un grande classico del tragediografo. Un po’ la nostalgia, certo, ma anche un po’ di paura che il suo impegno lungo quasi sette anni possa in qualche modo svanire. «Vado a fare un altro lavoro – dice Petrucci – ma è solo per portare la mia Grosseto ad altri livelli. Ho deciso di lavorare qui, di crearmi una famiglia qui, e per questo voglio continuare a viverci. Vado a Roma – continua – ma porto sempre Grosseto nel mio cuore». Il sindaco Antonfrancesco Vivarelli Colonna non lascia andare per un secondo la mano della senatrice. «Quando Bruno Ceccherini, nel 2016, mi propose Petrucci come assessora all’ambiente mi misi quasi a piangere dalla gioia. Sarà difficile trovare qualcuno che, come lei, sappia unire passione politica e competenze. Simona inciderà a livello nazionale sulle politiche ambientali. Quello che ha costruito a Grosseto, però, rimarrà nella storia».
L’erede
Prenderà il posto di Petrucci – anche se ancora non è stato fatto ufficialmente il passaggio di consegne – la (presto ex) consigliera comunale Erika Vanelli, la seconda donna più votatat tra le file di Fratelli d’Italia alle amministrative del 2021. Un’agente immobiliare, Vanelli, che subentra a una “tecnica” del settore come Simona Petrucci, geologa di professione. Qualcuno ha storto il naso, ma – come recita un vecchio detto – non si può giudicare un libro dalla copertina. Comunque, l’assessora uscente ha preparato un lungo dossier – anzi, una tesi – che riporta tutti i lavori fatti e gli obiettivi raggiunti in questi sette anni. «Ma tutto questo non è solo opera mia: è merito della squadra che ha lavorato con me in questi anni. In Italia non esiste un ufficio ambiente come il mio», sottolinea la senatrice.
Un posto in consiglio
Se una persona esce, un’altra deve entrare. Perché il numero di consiglieri e assessori deve rimanere lo stesso. Con Vanelli che passa in giunta, si libera dunque una poltrona in consiglio comunale. Potrebbe essere occupata da Lucia Grechi, prima dei non eletti in forza a Fratelli d’Italia. A dire la verità, Grechi era già “approdata” nella sala consiliare dopo le amministrative del 3 e 4 ottobre 2021. Ma dopo un ricorso, il Tar ha dato ragione a Luca Vitale, riconoscendo che quest’ultimo aveva ottenuto un numero maggiore di preferenze. Ad aprile dello scorso anno, dunque, Grechi è uscita dal consiglio e al suo posto è entrato Vitale. Adesso, per lei potrebbero riaprirsi le porte del parlamento cittadino, ma bisognerà aspettare almeno la prossima settimana per l’ufficialità. Qualora Grechi non potesse o non volesse riprendere il suo posto, questo potrebbe essere assegnato al presidente di Gioventù nazionale Grosseto Lorenzo Lauretano, che nelle ultime amministrative aveva ottenuto 98 preferenze. In ogni caso, il Comune ha a disposizione ancora qualche giorno per decidere il da farsi. Le dimissioni di Petrucci saranno effettive da lunedì 13. A quel punto, entro dieci giorni, dovrà essere convocato il consiglio comunale – che, in teoria, è in programma per giovedì 23 – e dovranno essere affidate le deleghe di Petrucci e colmato il “buco” lasciato dalla nuova assessora.
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