Sicurezza
Un maxi evento contro il bullismo, flash mob con 660 bimbi e ragazzi
A Grosseto in via Giotto l’incontro cittadino, altri in provincia
GROSSETO. Domani, in occasione della Giornata mondiale contro il bullismo, i ragazzi delle scuole si ritroveranno nella mattinata nel parco cittadino di via Giotto per un grande evento, a partire dalle 10, che culminerà con un flash mob alle 11. All’evento parteciperanno 660 bambini e giovani del capoluogo e dell’istituto comprensivo di Paganico. In contemporanea, in piazze e scuole dei comuni grossetani ci saranno altri flash mob realizzati dagli studenti di tutta la provincia.
L’evento è organizzato dalla rete BullOut, di cui fanno parte istituti di ogni ordine e grado della provincia e di cui è capofila il Polo “L. Bianciardi”; una rete per lavorare insieme per contrastare il fenomeno di bullismo e cyberbullismo.
I referenti delle 34 scuole aderenti alla rete BullOut hanno dato vita al progetto “La tua vita non è un hashtag: utilizziamo la rete in modo consapevole!”, che ha coinvolto alcune classi, individuate nei vari istituti, tra le quarte e le quinte della primaria, la prima, seconda e terza delle scuole medie, e le seconde e terze degli istituti superiori. Il Bianciardi ha aderito con le classi seconda e terza dell’indirizzo Servizi commerciali Web Community.
Il progetto è stato strutturato come un lavoro a staffetta che ha coinvolto più ordini di scuole. Utilizzando strumenti informatici e app, gli istituti superiori si sono interfacciati con la secondaria di primo grado e questa con la primaria, così da creare un filo diretto. L’uso delle tecnologie, calibrato secondo l’età degli alunni e il lavoro da realizzare, è stato l’elemento di unione di tutte le attività. Il progetto prevede anche mostre curate dalle scuole partecipanti, nella settimana precedente e in quella successiva all’evento, con i lavori realizzati dai ragazzi. Tutti i prodotti realizzati (disegni, video, elaborati scritti), saranno pubblicati sul sito del Polo Bianciardi in uno spazio dedicato.
La metodologia utilizzata promuove ascolto, partecipazione, comunicazione attiva dei ragazzi e riflessione come strumenti di prevenzione, in un contesto attento a una corretta informazione su diritti, responsabilità e norme giuridiche. Il progetto mette al centro dell’apprendimento i ragazzi e mira al coinvolgimento di quasi tutti i membri della comunità scolastica.
Ogni ordine di scuole si è occupato di un lavoro preciso: gli studenti della primaria hanno lavorato a slogan, disegni, loghi e frasi, che sono stati stampati sulle magliette; i ragazzi delle scuole medie hanno realizzato un vademecum sui comportamenti da tenere in rete e dei video, mentre gli studenti delle superiori hanno creato e-book, video e presentazioni.
Nei mesi scorsi, quindi, gli istituti scolastici hanno realizzato attività a diversi livelli, partendo da un percorso formativo per arrivare a quella che la Rete di scuole della Provincia di Grosseto, che presenta il progetto, ha individuato come la “settimana della prevenzione al cyberbullismo ed alla sicurezza in rete” (dal 30 gennaio al 6 febbraio 2023) e che culminerà proprio nella Giornata nazionale contro il bullismo e il cyberbullismo, il 7 febbraio 2023, con un grande flash mob che si terrà al velodromo di via Giotto, a Grosseto. L’iniziativa vedrà protagonisti tutti gli studenti, le famiglie ed i docenti coinvolti nel progetto ed i ragazzi indosseranno le magliette personalizzate da slogan creati dagli alunni della scuola primaria. L’iniziativa proseguirà per tutto il mese di febbraio 2023 con il questionario finale e feed back delle attività.
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