Il Tirreno

Grosseto

La tragedia

Pitigliano, morto durante la battuta di caccia: i dubbi sulla dinamica

di Matteo Scardigli
Pitigliano, morto durante la battuta di caccia: i dubbi sulla dinamica

Giovanni Stentella, parrucchiere 53enne di Narni, lascia moglie e figlia. L’uomo è stato colpito da un proiettile esploso dal suo fucile o da quello di un amico

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PITIGLIANO. Una tragica fatalità, secondo le prime versioni, sarebbe stata la causa della morte di Giovanni Stentella.

L’uomo, nato l’11 giugno del 1969, era originario di Narni (provincia di Terni), e si sarebbe venuto a trovare nel territorio del comune per partecipare a una battuta di caccia al cinghiale in compagnia di amici. E ieri, in località Pantano, pochi minuti prima delle 12,30 è rimasto vittima di quello che – in attesa degli accertamenti da parte dell’autorità giudiziaria – appare come un disgraziato incidente di caccia.

A quanto si apprende, Stentella sarebbe forse caduto o scivolato mentre stringeva in mano l’arma carica. Nel brusco movimento avrebbe quindi involontariamente contratto il dito che premeva sul grilletto, esplodendo un colpo in direzione della sua persona e colpendosi al torso.

Un’altra versione, invece, parla di un proiettile partito per errore dal fucile di un’altra persona impegnata attivamente nella battuta di caccia, alla quale invece Stentella si sarebbe semplicemente aggregato, sprovvisto di armi e di intento venatorio.

Chi si trovava con lui, in ogni caso, avrebbe quindi allertato immediatamente il Nue (il numero unico di emergenza 112) e cercato di prestargli i primi soccorsi. L’Azienda Usl Toscana sud est fa sapere che sul posto sono intervenuti l’automedica di Pitigliano, la Misericordia di Manciano, i vigili del fuoco e i carabinieri di Pitigliano. Era stato richiesto anche l’intervento dell’elisoccorso Pegaso 2, ma per l’uomo non c’è stato nulla da fare.

Per effettuare i primi controlli e rilievi sulla salma sono stati chiamati i medici legali. I carabinieri di Pitigliano stanno verificando i fatti e ricostruendo la dinamica dell’accaduto, anche ascoltando chi si trovava al Pantano. Le indagini sono coordinate dalla Procura di Grosseto.

Per il momento non si esclude alcuna ipotesi, ma la più probabile sembra – appunto – quella dell’incidente di caccia.

Stentella, titolare di un notissimo salone da parrucchiere per signora a Narni Scalo, lascia la moglie e una bambina piccola.

Incaricata del recupero della salma, che è stata trasportata all’obitorio dell’ospedale Misericordia di Grosseto e messa infine a disposizione dell’autorità giudiziaria, che probabilmente disporrà l’autopsia, è stata l’agenzia di onoranze funebri Mancini e Porcella Pitigliano.


 

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