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Addio all’ex paracadutista Giuliano: «Avevi trovato la forza del riscatto»

di Nicole Terribile
Addio all’ex paracadutista Giuliano: «Avevi trovato la forza del riscatto»

Durante la scorsa estate aveva iniziato uno sciopero della fame per chiedere che determinate cure “speciali” e particolarmente costose alle quali si stava sottoponendo – come l’immunoterapia – divenissero gratuite

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CASTIGLIONE. Una vita breve ma intensa, vissuta a pieno, tra alti e bassi. Ma purtroppo la malattia ha avuto la meglio. È morto nella notte tra venerdì e ieri, intorno a mezzanotte, l’ex paracadutista castiglionese Giuliano Nesi. Aveva 59 anni. Era malato di tumore al fegato dal 2021.

Durante la scorsa estate aveva iniziato uno sciopero della fame per chiedere che determinate cure “speciali” e particolarmente costose alle quali si stava sottoponendo – come l’immunoterapia – divenissero gratuite. Lui che certamente non aveva problemi finanziari, negli ultimi mesi aveva iniziato a battersi affinché tutti, benestanti e non, potessero avere le stesse opportunità di cura.

Nesi era invalido di guerra. Aveva appena 19 anni quando perse le mani durante una missione militare in Libano a causa dello scoppio di un ordigno. E da lì la sua vita non era più stata la stessa.

Un passato decisamente turbolento che, però, era riuscito a lasciarsi alle spalle negli ultimi anni, come racconta la psicologa che lo seguiva nel suo percorso, la dottoressa Liberiana Dattoli: «La dipartita di Giuliano ha lasciato tristezza in tutte le persone che, come me, hanno avuto la fortuna di conoscerlo – dice la dottoressa – Era un uomo che ha sofferto molto nella sua vita e ha vissuto vicende dolorose che lo hanno portato a smarrirsi e a percorrere strade insidiose».

Poi, però, grazie all’aiuto della dottoressa e a quello della propria famiglia, in particolare della figlia, qualcosa è cambiato nel percorso terapeutico di Nesi.

«Avevi trovato la motivazione dentro di te – continua Dattoli, quasi a voler parlare per un’ultima volta con lui – per riscattarti e per apprezzare la vita in modo diverso. Poi è arrivata la malattia, che hai combattuto con grande forza e coraggio. Porto con me il ricordo della tua giocosità, bontà e generosità. Buon viaggio Giuliano, che la terra ti sia lieve».

I funerali ci saranno giovedì 2 febbraio alle 14,30 nella chiesa Santa Maria Goretti di Castiglione della Pescaia.

 

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