Il Tirreno

Grosseto

Il lutto

Manciano piange Marcella Vestri, i ricordi: «Ha dato la vita per il suo lavoro»

di Ivana Agostini
Manciano piange Marcella Vestri, i ricordi: «Ha dato la vita per il suo lavoro»

L’agente della municipale se ne va un anno dopo il comandante Rossi. Pilastro della comunità, era stata segretaria del Partito democratico di Marsiliana

2 MINUTI DI LETTURA





MANCIANO. Una donna determinata che aveva dedicato la sua vita al lavoro di agente della polizia municipale di Manciano.

Marcella Vestri è stata trovata ieri, senza vita, nella sua abitazione a Marsiliana: era residente nella zona della Dispensa. Una morte improvvisa che ha fatto tornare la mente di tutti al febbraio di un anno fa quando fu trovato senza vita il comandante della polizia municipale di Manciano, Piero Rossi. Marcella e Piero, accomunati dallo stesso destino. Il comandante e l’agente che avevano diviso insieme anni di lavoro.

Marcella aveva 62 anni ed era conosciutissima per il suo lavoro e per essere sempre stata a disposizione della comunità. L’agente è stata trovata senza vita da alcuni parenti che erano andati a trovarla. Inutili i soccorsi: è stata tentata la rianimazione ma per lei non c’era più nulla da fare.

Marcella, per la comunità di Marsiliana e di Manciano, era un punto di riferimento. Dopo le dimissione di Luciano Bartoli, chiamato a sostituire Rossi, Vestri aveva assunto il ruolo di comandante fino all’arrivo, alcune settimane fa, di Riccardo Marconi. Per poco tempo aveva svolto le mansioni svolte da Rossi.

La morte improvvisa di Marcella ha lasciato tutti sconvolti. Molto provata la vicesindaca Valeria Bruni, che con Vestri aveva condiviso anche la vita politica: «Sono distrutta, senza parole. In nemmeno un anno due perdite enormi. Un’altra figura storica che conosceva il territorio, sempre presente, una lavoratrice corretta, capace e disponibile. Una persona con cui ho condiviso la mia vita politica di giovane di Marsiliana. Viaggiavamo insieme per andare alle riunioni. La differenza di visione degli ultimi anni non ha mai indebolito il rispetto, l’amicizia e la collaborazione. Non aveva una sua famiglia nonostante i cugini e i parenti più prossimi non l’abbiano mai abbandonata. Viveva sola. Aveva fatto del lavoro e dei suoi colleghi la sua famiglia».

L’agente della municipale era stata segretaria del Pd di Marsiliana. «Ha sempre partecipato all’attività del Partito democratico – ricorda Hannah Lesch, esponente Pd e consigliera di minoranza – e ha gestito il suo attivismo politico con una moralità ammirevole anche nei confronti del suo lavoro. Era una grande lavoratrice. Amava il Comune di Manciano e il suo lavoro per il quale ha dato tutta la sua vita». I funerali domani, alle 10, nella chiesa di Marsiliana. Gli uffici comunali saranno chiusi per permettere ai dipendenti di partecipare alle esequie.


 

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa