Lutto
Buche, voragini e sosta selvaggia. Incubo parcheggi al Misericordia
Mancano i fondi per l’asfalto. Le associazioni disabili chiedono più controlli
GROSSETO. I parcheggi dell’ospedale Misericordia, per un motivo o per l’altro, continuano a essere al centro delle polemiche: quello ancora sterrato diventa un lago dopo ogni scroscio di pioggia, quello davanti al nuovo ingresso, funzionale e moderno, finisce spesso sotto la lente delle associazioni di volontariato per la sosta selvaggia negli stalli riservati ai disabili.
Quest’ultimo, di proprietà Asl, ha un numero di posti per disabili volutamente superiore a quelli previsti dalla normativa. Però quotidianamente questi stalli riservati vengono occupati da qualsiasi automobilista, facendo infuriare chi da anni combatte questa sosta selvaggia, a cominciare da Lorella Ronconi con l’iniziativa #solounminuto.
«È una maleducazione continua – dice Ronconi – La gente parcheggia come vuole e toglie il posto a chi deve andare a fare le terapie o accompagna un malato in carrozzina. Tra l’altro l’Asl dovrebbe realizzare parcheggi con le pensiline, che garantiscano un ingresso diretto».
L’Asl ovviamente non può fare multe, per cui le strade percorribili sono due.
La prima potrebbe essere una convenzione con un’officina che dispone di un carro attrezzi, con la rimozione forzata delle auto in sosta vietata o anche di quelle parcheggiate male; ipotesi che scatenerebbe polemiche a non finire.
La direzione sanitaria pensa anche alla firma di un protocollo d’intesa con la polizia municipale. «Un tempo c’era una convenzione – prosegue Ronconi – e sarebbe la soluzione migliore, quella di far intervenire i vigili, che adesso possono effettuare multe nella strada che porta all’obitorio». Un accordo con la municipale garantirebbe un maggiore controllo dell’area e un maggior rispetto da parte di chi può parcheggiare più lontano e farsi comodamente due passi a piedi.
Asl studia le due ipotesi, nel frattempo chiede maggiore buon senso e comprensione per chi ha veramente bisogno di parcheggiare vicino agli ambulatori o ai reparti. Un incontro per fare il punto della situazione è in programma questa settimana.
Per i disabili c’è comunque una soluzione che non tutti sanno: mostrando il tagliando che attesta la disabilità si può accedere a una parte interna all’ospedale riservata ai dipendenti dell’azienda, oltre la sbarra, nella quale ci sono alcuni stalli per disabili che possono essere utilizzati in maniera sicura, senza che nessuno li occupi abusivamente.
L’altro parcheggio al centro delle polemiche è quello in parte sterrato. Asl è in attesa di finanziamenti dalla Regione o dall’Azienda Asl sudest, tramite fondi aziendali, per poterlo asfaltare e illuminare, e per realizzare un impianto per lo smaltimento delle acque. I tempi non saranno brevi, ma Asl è a conoscenza della necessità di una riqualificazione.
E, a proposito di riqualificazione, proseguono senza disagi per la cittadinanza i lavori del Comune per la viabilità su via Senese. In cinque-sei fasi di lavoro l’area verrà resa maggiormente funzionale con due rotatorie che serviranno a snellire il traffico che in alcuni momenti della giornata è davvero congestionato.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
