Sicurezza
Grosseto, anziani e malati chiusi in casa: «Senza ascensore da troppi giorni»
In un palazzo di via Australia che fa capo all’Erg il motore deve essere sostituito. È in programma un intervento: «Ma non risolverà tutto il problema»
GROSSETO. «Per arrivare a casa devo sedermi a metà rampa e riprendere fiato. Alcuni non escono da giorni, perché sono malati o anziani, e non ce la fanno. Ci sono addirittura due centenari. Senza ascensore siamo chiusi in casa».
Mario Baldi ha 75 anni e vive in una delle case popolari di via Australia dalla fine degli anni Ottanta Da più di una settimana, però, manca l’ascensore. Il motore è andato. La soluzione? Fare le scale finché non sarà riparato. Una scocciatura per chi è giovane e sano. Impossibile per chi è anziano o ha problemi di salute. E delle nove famiglie che abitano in quel condominio, purtroppo, molti hanno problemi di questo tipo, tra chi ha avuto problemi di cuore e chi deve sottoporsi a cure ospedaliere quasi ogni giorno.
Il condominio di via Australia fa capo all’Epg, l’Edilizia provinciale grossetana: si tratta, in pratica, di case popolari con affitti vantaggiosi per aiutare le persone economicamente in difficoltà. A Grosseto, il costo medio per l’affitto delle abitazioni dell’Epg è di 98 euro. Per appartamenti di dimensioni più piccole, alcuni pagano addirittura una cinquantina d’euro. Il condominio di via Australia, però, è un’autogestione: i condomini gestiscono in maniera autonoma – tramite il loro amministratore di condominio – i costi diretti e gli altri oneri per le spese di amministrazione di funzionamento dell’autogestione dei servizi accessori, degli spazi comuni e della altre manutenzioni ordinarie non mutualistiche. Il condominio in gestione autonoma riceve poi alcuni fondi per la manutenzione ordinaria da parte dell’Epg.
Oggi, comunque, potrebbe essere il gran giorno: la ditta Sag ascensori, che si occupa della manutenzione ordinaria dell’impianto, dovrebbe infatti riparare il motore dell’ascensore e riaprirlo, permettendo così ad anziani e malati che abitano nel palazzo di uscire liberamente. Ma ciò non risolve completamente la situazione, perché l’ascensore è ormai vecchio e fatiscente. «Abbiamo richiesto ad Epg di valutare l’ipotesi di installare nuovi ascensori», dice l’amministratore di condominio, Giuseppe Cannas. Epg, in effetti, sta valutando la possibilità di finanziare l’acquisto del nuovo ascensore o di nuove parti che lo compongono. Dato che si tratta di un ente pubblico, però, ha bisogno che vengano presentati sul suo tavolo almeno tre diversi preventivi. Per ora, è stato presentato quello della Sag ascensori. L’amministratore, intanto, assicura di star già lavorando per gli altri due. Ma i problemi del condominio di via Australia non finiscono qui. «Nel sottoscala c’è la muffa e l’umidità. L’intonaco negli esterni si sta staccando», racconta Clementina Aiello, mostrando i punti più ammalorati. Ma, anche in questo caso, le buone notizie sembrano essere dietro l’angolo. «Abbiamo ricevuto a fine 2022 un finanziamento per il Por (Piano operativo regionale) – dicono da Epg – Tra i progetti c’è anche il rifacimento delle facciate dei condomini di via Australia, ma siamo ancora nelle fase iniziali. Dovremo fare un bando per la gara di appalto e poi assegnare i lavori. Contiamo di riuscirci entro la fine dell’anno». l
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