Il Tirreno

Grosseto

Il lutto

Scompare Mario Giacolini, fondò il Museo di storia naturale

di Nicole Terribile
Scompare Mario Giacolini, fondò il Museo di storia naturale

Grosseto, il ricordo della nipote Clarissa e dell’allievo Simone Rusci. Domani i funerali

3 MINUTI DI LETTURA





GROSSETO.  Una vita intera tra edifici, natura e scuola. È morto ieri mattina Mario Giacolini, un pezzo di storia maremmana, un modo di pensare, di studiare e di vivere che, ormai, non esiste più. Ottantotto anni di conoscenza, passione e studio.

Impossibile parlare di Mario senza citare il gemello Marcello, e viceversa. Divisi solo negli studi universitari: Mario si era laureato a Bologna come ingegnere; Marcello in architettura a Firenze. A parte questo, hanno condiviso tutto in vita: i gemelli Giacolini abitavano nello stesso palazzo, insegnavano entrambi all’istituto tecnico per geometri di Grosseto, e avevano la comune passione per la natura e per i libri. Nel corso degli anni erano riusciti a collezionare oltre 10mila volumi. Letti uno davanti all’altro, aperti al massimo a 45 gradi per salvaguardare la rilegatura.

Insieme al professor Giuseppe Guerrini, sono stati tra i fondatori del Museo di storia naturale. Una vita insieme, fino al 2015, quando perse l’adorato fratello dopo una lunga malattia. E da allora non è più stato lo stesso. «Babbo e zio erano sempre insieme – racconta Clarissa Giacolini, figlia di Marcello – Mi hanno insegnato il loro modo di pensare e ad amare gli animali, il che ha condizionato tutta la mia vita e la mia professione». Clarissa, infatti, è veterinaria.

«L’anno in cui è morto babbo, io e zio siamo andati insieme in vacanza. L’ho portato in Val Gardena ed è salito sul Sass Pordoi, nonostante camminasse male. In quei giorni era di nuovo felice, immerso tra i paesaggi, la natura, gli animali», racconta ancora Clarissa.

Anche l’Ordine degli ingegneri di Grosseto ricorda Giacolini: «Mario è stato parte della storia degli ingegneri grossetani. È ancora vivo il ricordo di lui e di Marcello tra professori e studenti del Geometri».

Tra i primi a venire a conoscenza della scomparsa di Giacolini, il presidente del Parco della Maremma, Simone Rusci. Proprio al Parco, a ottobre è stata inaugurata la mostra sui pipistrelli, dedicata ai gemelli Giacolini. «Mario è stato per molti un maestro e una guida. La sua scomparsa ci lascia una sterminata eredità fatta di ricordi, insegnamenti e sorrisi che difficilmente potranno essere dimenticati», dice Rusci.

E aggiunge: «Un’eredità silenziosa e discreta, caustica e sottile, come erano lui e Marcello, distribuita tra le centinaia e centinaia di persone che lo hanno avuto come insegnante, come collega e come amico. Perdiamo oggi la fisicità di Mario: quel sorriso sornione e benevolo, quel modo buffo di scandalizzarsi e di inorridire, le mosse veloci delle dita che accompagnavano i suoi racconti».

«Perdiamo – continua il presidente del Parco – molta della sua memoria, della capacità di tenere insieme tante conoscenze diverse. Perdiamo la sua ironia e la sua capacità di non prendersi sul serio. Rimane però la sua alta lezione di vita, di coerenza, di lavoro e di costanza. Rimangono, germogliati, i tanti semi di curiosità che ha pazientemente e discretamente piantato in chi lo ha conosciuto. Rimane la sua ultima lezione di grande dignità di fronte al dolore e alla malattia. In ognuno di noi rimarrà quel ricordo personale, quel singolo aneddoto che ci strapperà inevitabilmente un sorriso affettuoso e divertito».

Rusci ricorda ancora quello che per lui è stato un grande maestro: «Quello si incontra una sola volta nella vita. La responsabilità di noi che ti abbiamo conosciuto, Mario, sarà adesso quella di ricomporre pazientemente i tanti tuoi lasciti, l’enorme patrimonio ancora troppo nascosto che hai disseminato in tante persone e in tanto studio. Lo faremo con convinzione e riconoscenza, provando a farci forza l’uno con l’altro, ricordandoti con rispetto, stima e grande, grandissimo affetto. A dio Mario».

I funerali ci saranno domani alle 11 al cimitero della Misericordia di Grosseto .


 

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Toscana

Camaiore, addio a Giuseppe Vecoli: conosciuto commerciante con la passione per le moto

di Roy Lepore